
- Prima Notizia 24
- Forlì-Cesena - Martedì 8 Settembre 2026
Morti in ambulanza, nell’inchiesta anche selfie con le bare e messaggi nelle chat
Nuovi particolari emergono dagli atti dell’indagine sul 28enne Luca Spada: alcuni colleghi hanno riferito ai Carabinieri di fotografie e commenti condivisi nei gruppi tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025. L’ex autista è accusato di aver provocato la morte di sei anziani durante trasporti sanitari. Le responsabilità restano da accertare in sede giudiziaria.
Fotografie con bare sullo sfondo, immagini di carri funebri, riesumazioni e forni crematori, accompagnate in alcuni casi da battute e commenti scherzosi. Sono alcuni dei contenuti che Luca Spada, il 28enne coinvolto nell’inchiesta sulle morti sospette avvenute durante trasporti in ambulanza nel Forlivese, avrebbe condiviso in alcune chat di gruppo tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025.
Materiale che oggi è entrato negli atti dell'indagine e che aggiunge un ulteriore elemento a una vicenda già particolarmente delicata. A riferire agli investigatori dell'esistenza di quelle immagini sarebbero stati alcuni colleghi di lavoro.
Spada, oltre all'attività legata ai trasporti sanitari della Croce Rossa, collaborava infatti con un'agenzia di onoranze funebri di Meldola, sebbene, secondo quanto emerso, senza un rapporto di lavoro formalizzato. Una circostanza sulla quale gli investigatori si erano inizialmente soffermati anche alla ricerca di un possibile movente economico. Questa pista, tuttavia, non avrebbe trovato riscontri: nessuno dei decessi finiti sotto la lente degli inquirenti sarebbe stato infatti gestito dall'impresa funebre con la quale il giovane aveva rapporti.
Restano invece agli atti le chat.
In uno dei contenuti risalenti al settembre 2024 comparirebbe un selfie del 28enne con quattro bare alle spalle. In altri messaggi, pubblicati nei mesi successivi, apparirebbero ulteriori immagini di bare, carri funebri e operazioni di riesumazione, accompagnate da frasi dal tono ironico.
Elementi certamente inquietanti alla luce dell'inchiesta, ma che devono essere valutati per ciò che rappresentano sul piano investigativo, senza trasformarli automaticamente in una prova dei fatti contestati. Ed è proprio su questo confine che una vicenda tanto grave impone particolare cautela.
Secondo l'ipotesi accusatoria, Spada avrebbe provocato la morte di anziani e pazienti fragili durante alcuni trasporti secondari effettuati in ambulanza. Una delle ipotesi investigative riguarda l'introduzione di aria nel sistema circolatorio delle vittime. Si tratta, tuttavia, di accuse che dovranno essere dimostrate processualmente.
La presunzione di innocenza dell'indagato resta pienamente valida fino a una sentenza definitiva. Il materiale proveniente dalle chat assume interesse anche perché si inserisce in un quadro investigativo più ampio. Una relazione della sezione di psicologia investigativa del Racis dei Carabinieri di Roma avrebbe infatti individuato nella condotta contestata al giovane caratteristiche ricorrenti e compatibili, secondo gli specialisti, con una possibile dinamica seriale.
Ma dietro fotografie, perizie e ricostruzioni investigative c'è una dimensione che rischia di essere oscurata dalla forza dei particolari: le persone morte e le loro famiglie.
Erano anziani, pazienti fragili, persone che durante quei trasferimenti si trovavano affidate a un servizio di assistenza e soccorso. È soprattutto per loro che occorre comprendere cosa sia realmente accaduto. Perché i selfie con le bare possono impressionare, le battute possono apparire difficili da comprendere e le valutazioni degli investigatori possono delineare scenari inquietanti. Ma un processo non si celebra sulle impressioni.
Saranno gli accertamenti scientifici, le testimonianze, le consulenze e il contraddittorio tra accusa e difesa a stabilire eventuali responsabilità. In una storia nella quale il confine tra la vita e la morte sarebbe stato attraversato all'interno di un luogo destinato a proteggere le persone più fragili, la ricerca della verità resta l'unica risposta possibile per le famiglie.
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