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Evento di grande fascino e di antica tradizione meneghina. A Milano si è tenuto il tradizionale Galà dedicato agli Ambasciatori della Grande Milano nel mondo Edizione 2022, un evento di respiro internazionale.
Evento di grande fascino e di antica tradizione meneghina. A Milano si è tenuto il tradizionale Galà dedicato agli Ambasciatori della Grande Milano nel mondo Edizione 2022, un evento di respiro internazionale.
Eccoli i protagonisti dell’Edizione di quest’anno, Caterina Caselli, Antonio Albanese e Beppe Saronni, la musica, il grande cinema, lo sport come dire “il meglio del made in Italy nel mondo”.
Una manifestazione unica nel suo genere che ogni anno riporta Milano al centro della grande attenzione mediatica per tutto quello che un evento come questo comporta, e per i naturali riflessi che ha sul mondo internazionale dei media. Un’operazione di marketing istituzionale e internazionale che fa di Daniela Mainini, presidente del Centro Studi Grande Milano, una delle donne manager più vere e più protagoniste di Piazza Duomo e della storia che Milano percorre da anni in ogni parte del mondo. Solo per questo, le andrebbe assegnato un oscar tutto per lei, ma Milano questo lo sa e la ama per questo.
Ma veniamo alla grande protagonista del Galà di quest’anno, una vera signora della musica italiana, Caterina Caselli.
Caterina Caselli, nasce a Modena il 10 aprile 1946, cantante, produttrice discografica, attrice e conduttrice televisiva italiana. Conosciuta anche come Casco d'oro per la particolare acconciatura che la caratterizzava nel periodo di maggior successo, è soprattutto nota al grande pubblico per la canzone del 1966 Nessuno mi può giudicare. Il colpo di fortuna per lei arriva nel 1966, quando Celentano si presenta al Festival di Sanremo con Il ragazzo della via Gluck, scartando il brano Nessuno mi può giudicare, già confezionato per lui e che viene affidato alla giovane cantante modenese, che lo canterà in coppia con Gene Pitney. Il Festival viene vinto da Domenico Modugno e da Gigliola Cinquetti con Dio, come ti amo, ma le maggiori vendite di dischi verranno fatte registrare proprio da Celentano e Caterina, con più di un milione di copie, mentre la canzone vincitrice si ferma a 300 000 copie. Nessuno mi può giudicare resta al primo posto della classifica per 11 settimane consecutive. Poi il matrimonio e il ritiro graduale dalle scene, ma la star rimane tale e quale negli anni e oggi è una icona riconosciuta ammirata e invidiata della musica italiana nel mondo.
“Nessuno meglio di lei – dice Daniela Mainini- avrebbe potuto rappresentare meglio la Grande Milano nel mondo”.
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