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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 2 Novembre 2026, 12:45

Musica, l'appello di Andrea Bocelli dall'Indonesia: "Possano tutti i Paesi essere liberi dalla guerra"

Il tenore italiano si è esibito al tempio di Borobudur dedicando "The Prayer" alle vittime innocenti dei conflitti nel mondo. Superate le polemiche alla vigilia dell'evento.

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Una dedica accorata alle vittime innocenti di tutti i conflitti e un forte appello per la pace nel mondo: con queste parole il tenore Andrea Bocelli ha inaugurato il suo storico concerto a Borobudur, in Indonesia, all'interno del celebre complesso monumentale patrimonio mondiale dell'Unesco, aperto per la prima volta a un evento musicale di rilevanza internazionale.

Promossa dal ministero del Turismo indonesiano e dalla società statale InJourney in collaborazione con le diverse comunità religiose del Paese, la serata ha richiamato migliaia di spettatori.

Prima di intonare il brano "The Prayer", il cantante si è rivolto direttamente al pubblico con una riflessione rivolta ai contesti di crisi internazionali: "Vorrei che il mio pensiero più sentito raggiungesse tutti coloro che stanno soffrendo in questo periodo: tutte gli innocenti che vivono le atrocità della guerra, o che perdono la vita a causa di essa. In questo momento, 'The Prayer' è l’unica cosa che possiamo offrire loro, e io la offro con tutto il cuore. Possano tutti i Paesi essere liberi dalla guerra. Pace, pace, pace".

L'invocazione è stata accolta da una standing ovation degli spettatori. L'evento rientra nel quadro del "Romanza 30th Anniversary World Tour", la tournée internazionale che celebra i 30 anni dall'uscita del celebre album del tenore.

Il concerto si è svolto al riparo dalle contestazioni emerse alla vigilia da parte del Consiglio degli Ulema indonesiani (Mui), che aveva ipotizzato posizioni filoisraeliane da parte dell'artista chiedendo il boicottaggio dell'esibizione.

Le accuse erano state smentite dal ministro della Cultura indonesiano, Fadli Zon, che nell'esprimere piena fiducia nel cantante aveva precisato: "Non c’è stato alcun sostegno al sionismo da parte del Maestro Andrea Bocelli anzi", invitando la cittadinanza a far riferimento solo a notizie verificate.

Il calendario della tournée di Bocelli prevede una nuova tappa il 3 novembre a Giacarta, prima di proseguire i concerti ad Abu Dhabi, in Canada, in Sudamerica e in Nord America.

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