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  • Roma - Martedì 23 Giugno 2026

Napoli sotto choc: 21enne ucciso a colpi di pistola davanti alla propria abitazione

Un giovane di 21 anni, Lorenzo Spasiano, è stato ucciso a Napoli in un agguato. Indagini in corso per chiarire la dinamica e il movente.

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Ancora violenza a Napoli, dove nella notte si è consumato l'ennesimo omicidio che vede come vittima un giovane. A perdere la vita è stato Lorenzo Spasiano, 21 anni, raggiunto da un colpo di arma da fuoco mentre si trovava nei pressi della sua abitazione nel quartiere di Miano, nella periferia nord del capoluogo campano. L'episodio si è verificato in via Caprera, dove il ragazzo viveva con la famiglia. L'allarme è scattato immediatamente dopo gli spari, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato purtroppo inutile.

Colpito al torace a pochi passi da casa

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il giovane sarebbe stato raggiunto da un proiettile al petto esploso da distanza ravvicinata. L'aggressione sarebbe avvenuta proprio sotto casa, in circostanze ancora tutte da chiarire. Dopo il ferimento, Lorenzo Spasiano è stato soccorso e trasportato d'urgenza all'ospedale Cardarelli di Napoli. Le sue condizioni sono apparse fin da subito gravissime e, nonostante gli sforzi del personale sanitario, il 21enne è deceduto poco dopo il ricovero.

Indagini aperte sulla dinamica dell'agguato

Sull'omicidio stanno lavorando i carabinieri del Nucleo Operativo Stella, intervenuti sul posto per effettuare i rilievi e raccogliere ogni elemento utile alle indagini. Gli investigatori sono impegnati a ricostruire con precisione quanto accaduto e a individuare il responsabile del delitto. Tra le ipotesi al vaglio vi sarebbe quella di un killer che avrebbe agito da solo, ma al momento nessuna pista viene esclusa. Gli accertamenti sono concentrati sia sulla dinamica dell'aggressione sia sul possibile movente che ha portato all'omicidio.

Vittima incensurata e senza collegamenti con la criminalità

Uno degli aspetti che rende particolarmente complessa l'inchiesta riguarda il profilo della vittima. Lorenzo Spasiano, infatti, risultava incensurato e, secondo quanto emerso nelle prime fasi investigative, non avrebbe avuto legami con ambienti della criminalità organizzata. Proprio questo elemento spinge gli inquirenti a mantenere aperti tutti gli scenari possibili, senza escludere alcuna ipotesi investigativa.

L'omicidio davanti a una scuola

Il delitto è avvenuto in una zona densamente abitata del quartiere Miano. Il luogo dell'aggressione si trova inoltre nelle immediate vicinanze della succursale dell'Istituto Alberghiero Duca di Buonvicino, circostanza che ha aumentato lo sconcerto tra i residenti della zona. Nelle ore successive all'omicidio, l'area è stata presidiata dai militari dell'Arma che hanno effettuato sopralluoghi e raccolto testimonianze per cercare di ricostruire gli ultimi movimenti del giovane e individuare eventuali elementi utili all'identificazione dell'assassino.

Un'altra giovane vita spezzata

La morte di Lorenzo Spasiano riaccende l'attenzione sul fenomeno della violenza armata che continua a colpire il territorio napoletano. Mentre gli investigatori lavorano per fare piena luce sull'accaduto, amici, parenti e residenti del quartiere restano sgomenti davanti all'ennesima giovane vita spezzata. Le indagini proseguono senza sosta per chiarire le circostanze dell'omicidio e dare un volto e un nome a chi ha premuto il grilletto.

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