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- Roma - Mercoledì 24 Giugno 2026
Ceriale, il nuovo video choc del 19enne: "Perché dovrei chiedere scusa?" e poi le minacce
Dopo la morte di Sofia Barberi, il 19enne coinvolto nell'incidente pubblica un video provocatorio, scatenando nuove polemiche e indignazione.
A pochi giorni dal drammatico incidente stradale di Ceriale, nel Savonese, in cui ha perso la vita la 23enne Sofia Barberi, continuano a far discutere i comportamenti del giovane di 19 anni finito al centro delle polemiche per alcuni video pubblicati sui social network. Dopo i primi due filmati che avevano già suscitato indignazione, il ragazzo è tornato a esporsi con un nuovo messaggio video dai toni ancora più accesi.
Il terzo filmato pubblicato sui social
Nel video, diffuso online e anticipato dal quotidiano Il Secolo XIX, il giovane respinge ogni richiesta di scuse avanzata nei suoi confronti per il comportamento mostrato dopo l'incidente. "Io dovrei chiedere scusa? E perché?", afferma all'inizio della registrazione, contestando le critiche ricevute negli ultimi giorni. Il 19enne sostiene inoltre che alcuni cittadini si sarebbero recati presso l'abitazione della sua famiglia per contestarlo. "Sono venuti a casa mia e per poco non hanno preso mio padre a pugni. E io dovrei chiedere scusa? Per cosa?", dichiara nel filmato. Parole che hanno immediatamente alimentato nuove reazioni e ulteriori polemiche sui social e nell'opinione pubblica.
Le frasi che hanno scatenato l'indignazione
A suscitare particolare sconcerto sono state soprattutto le parole pronunciate nella parte finale del video. Il ragazzo, infatti, si lascia andare a una frase che molti hanno giudicato gravissima."Siete fortunati perché voglio bene alla mia famiglia. Sennò vengo lì e vi sparo a tutti", afferma nel filmato. Una dichiarazione che ha provocato un'ondata di critiche e condanne, contribuendo ad aumentare la tensione attorno a una vicenda già particolarmente delicata per la tragica morte della giovane Sofia Barberi.
La partenza per l'Olanda dopo l'incidente
Il nuovo video arriva a breve distanza da un altro filmato che aveva già fatto molto discutere. In quell'occasione il 19enne si era ripreso all'aeroporto di Malpensa prima di partire per l'Olanda. Nel video aveva commentato con toni giudicati inappropriati le conseguenze dell'incidente sulla propria vita personale, sostenendo che la tragedia avesse compromesso i suoi progetti futuri e la possibilità di restare in Italia. Quelle immagini, accompagnate da sorrisi e battute, avevano provocato un'immediata reazione negativa da parte di molti utenti e delle stesse famiglie coinvolte.
La presa di distanza dei familiari
Di fronte al crescente clamore mediatico, anche i parenti del giovane hanno scelto di intervenire pubblicamente per dissociarsi dal suo comportamento. Il padre e lo zio del ragazzo hanno espresso parole molto dure nei confronti dei video pubblicati, definendoli inaccettabili e prendendo nettamente le distanze dalle sue dichiarazioni. "È un asino, ha sbagliato. Siamo qui in Italia da 40 anni, integrati nella società, e lui ci ha fatto vergognare", hanno dichiarato. I familiari hanno inoltre spiegato di aver chiesto scusa per quanto accaduto e di aver deciso di allontanare il giovane dall'abitazione di famiglia dopo la diffusione dei filmati che hanno alimentato la bufera mediatica.
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