Nordio, 'intercettazioni sono strumento indispensabile nella lotta alla mafia e al terrorismo'
'Va cambiato radicalmente l’abuso che se ne fa soprattutto per reati minori con diffusione nella stampa di segreti individuali che non servono per le indagini, c’è malafede quando si confondono questi campi'.
(Prima Notizia 24) | Martedì 17 Gennaio 2023
(Prima Notizia 24)
Martedì 17 Gennaio 2023
Roma
-
17 gen 2023 (Prima Notizia 24)
'Va cambiato radicalmente l’abuso che se ne fa soprattutto per reati minori con diffusione nella stampa di segreti individuali che non servono per le indagini, c’è malafede quando si confondono questi campi'.
“Le intercettazioni restano uno strumento indispensabile, ma va cambiato radicalmente l’abuso che se ne fa soprattutto per reati minori con diffusione nella stampa di segreti individuali che non servono per le indagini, c’è malafede quando si confondono questi campi. Una cosa sono le intercettazioni per la lotta alla mafia, un’altra insistere per mantenere intercettazioni costosissime e inutili su persone magari nemmeno indagate”.
Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ai microfoni di Radio 24.
“Sono uno strumento indispensabile nella lotta alla mafia e al terrorismo, sono elementi per ricerca della prova, sono ancor più fondamentali per comprendere i movimenti delle persone sospettate di reati gravissimi. I mafiosi non parlano per telefono dei loro programmi criminosi, le intercettazioni servono a capire con chi parlano e quali sono le loro problematiche. E nel caso di Messina Denaro, si è capito che parlando di una malattia molto grave si poteva risalire al luogo di cura”, precisa il Guardasigilli.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Carlo Nordio
intercettazioni
mafia
PPN
Prima Pagina News
Radio 24
terrorismo