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- Roma - Lunedì 2 Novembre 2026, 11:55
Omicidio Pasolini: la Procura di Roma riapre le indagini a 51 anni dal delitto dell'Idroscalo
Fascicolo affidato al pm Silvia Santucci dopo l'esposto dell'avvocato Maccioni per conto dell'Ordine dei giornalisti del Lazio. Acquisiti nuovi elementi d'inchiesta.
A cinquantun anni di distanza dall'uccisione di Pier Paolo Pasolini, avvenuta all'Idroscalo di Ostia nella notte tra il primo e il due novembre 1975, la Procura di Roma ha iscritto un nuovo fascicolo di indagine sul delitto dello scrittore e regista. Il procedimento è stato assegnato al sostituto procuratore Silvia Santucci.
L'iniziativa giudiziaria fa seguito al deposito a piazzale Clodio di un dettagliato esposto presentato dall'avvocato Stefano Maccioni — già legale del cugino di Pasolini, Guido Mazzon, e attualmente difensore dell'Ordine dei giornalisti del Lazio, del regista David Grieco e dello scrittore Giovanni Giovannetti.
La richiesta segue due precedenti istanze di riapertura presentate nel 2016 e nel 2023, entrambe archiviate dai magistrati romani. L'atto di impulso, formalizzato a novembre 2025 e successivamente integrato nel maggio 2026, contiene nuovi elementi conoscitivi raccolti dal collegio difensivo.
Nel commentare l'apertura del fascicolo, l'avvocato Maccioni ha espresso soddisfazione per la determina della magistratura capitolina: "La nuova istanza si basa su nuovi elementi raccolti da questa difesa. Confidiamo che la Procura della Repubblica di Roma riesca finalmente a fornire quelle risposte che da troppi anni stiamo cercando e nel contempo invitiamo tutte quelle persone che fino ad oggi hanno preferito tacere su ciò che sanno a farsi avanti e parlare".
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