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- Imperia - Lunedì 18 Maggio 2026
Pa, il Ministro Zangrillo a Imperia: "Semplificazione e digitalizzazione per la crescita dei territori"
Il titolare della Funzione Pubblica firma un protocollo d'intesa con il presidente della Provincia Claudio Scajola. Stanziati 120 milioni di euro per l'interoperabilità di Suap e Sue, mentre la formazione dei dipendenti passa da 6 a 40 ore annue. Semplificate già 450 procedure.
La modernizzazione della macchina statale passa inevitabilmente attraverso una forte sinergia con le realtà locali.
Lo ha ribadito con forza il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, durante il suo intervento a Imperia all'incontro intitolato "Semplificazione e digitalizzazione per sostenere lo sviluppo del territorio", un evento nato dalla sinergia tra il dipartimento della Funzione pubblica e la provincia ligure.
"E' solo rafforzando la collaborazione tra amministrazioni centrali e territori che possiamo essere portatori di innovazione e creatori di valore", ha scandito il ministro.
A suggello di questa visione, Zangrillo ha siglato insieme al presidente della provincia di Imperia, Claudio Scajola, un protocollo d'intesa strategico volto a velocizzare i processi di snellimento burocratico, incentivare il travaso di competenze e facilitare la condivisione di buone pratiche tra i diversi enti pubblici.
Il focus dei lavori si è concentrato in particolare sulla trasformazione digitale degli Sportelli unici per le attività produttive (Suap) e degli Sportelli unici per l'edilizia (Sue), pilastri fondamentali per ricucire il rapporto tra uffici pubblici, cittadini e tessuto imprenditoriale.
"Abbiamo stanziato circa 120 milioni di euro per rendere interoperabili le piattaforme tecnologiche utilizzate da Suap e Sue e costruire un ecosistema digitale più efficiente e accessibile", ha annunciato il titolare della PA. Nel fare il punto sui traguardi già tagliati dal suo dipartimento, Zangrillo ha snocciolato i numeri della deregolamentazione: "Abbiamo già semplificato oltre 450 procedure in settori strategici come ambiente, infrastrutture, sanità, turismo ed energia".
Tra i risultati concreti introdotti figurano novità tangibili per la vita quotidiana, come la carta d'identità senza scadenza per gli over 70, la tessera elettorale in formato digitale e la piena adozione del principio del "once only", il meccanismo che vieta ai vari uffici di esigere dai cittadini documenti o dati di cui lo Stato è già in possesso.
L'evoluzione tecnologica, tuttavia, non può prescindere dal capitale umano. Il ministro ha infatti posto l'accento sulla centralità dell'aggiornamento del personale pubblico: "Non basta introdurre nuove tecnologie, bisogna investire sulle persone e sulle loro competenze". Un cambio di passo che si riflette direttamente nei programmi didattici interni alla PA: "In poco tempo siamo passati da appena 6 ore di formazione all'anno per dipendente a 40 mettendo in campo iniziative strategiche come il potenziamento di Syllabus e la creazione dei Poli formativi in ogni regione".
La strada tracciata per il futuro guarda a un coinvolgimento corale di tutti gli attori del sistema Paese: "Proseguiamo il lavoro attraverso la collaborazione con gli enti locali, le associazioni di categoria, le imprese e i cittadini per costruire una Pubblica amministrazione sempre più semplice, digitale e vicina ai bisogni reali del Paese", ha concluso Zangrillo.
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