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- Melbourne - Sabato 8 Agosto 2026
Pettorali al vento, voli acrobatici e zero armature: la magia del Footy australiano
L'Australian Rules Football, noto come Footy, è uno sport adrenalinico che unisce agilità e continuità, distinto dal rugby e dal football americano.
di Lara Pisoni da Melbourne
Immaginate novantamila persone al Melbourne Cricket Ground che ruggiscono all'unisono mentre un atleta in canottiera e pantaloncini cortissimi s'arrampica letteralmente sulle spalle dell'avversario per afferrare una palla ovale a cinque metri da terra. Nessun casco, nessuna spalliera, zero pause per i riposi commerciali. Benvenuti nel mondo dell'Australian Rules Football—per gli amici di Melbourne e dintorni, semplicemente il Footy.
Nato a metà dell'Ottocento per tenere in allenamento i giocatori di cricket durante i rigidi inverni australiani, questo sport è una creatura a sé stante: un cocktail ad alto tasso d'adrenalina tra atletismo, caos apparente e una precisione balistica fuori dal comune.
In Italia tendiamo a stipare tutto ciò che usa una palla ovale nello stesso cassetto del rugby o del football americano. Ma mettere sullo stesso piano la NFL e la AFL (Australian Football League) è come paragonare una gara di sprint a ostacoli con una partita a scacchi giocata da gladiatori corazzati.
E se il football americano è una guerra d'attrito geometrica e cerebrale, il football australiano è la celebrazione del movimento continuo. Le differenze abissali si vedono fin dai primi dettagli: il campo di battaglia: Il football americano si gioca su un rettangolo rigido lungo 100 yard, delimitato da linee nette. L'Aussie Rules si gioca invece su un enorme ovale di erba (spesso proprio i campi da cricket), lungo fino a 185 metri. È una prateria sterminata in cui 18 giocatori per squadra si affrontano senza fuorigioco. Nessun'armatura: Negli Stati Uniti si scende in campo protetti da elmetti, spalline rigide e parastinchi: armature indispensabili per impatti a 30 km/h pensati per bloccare il centimetro. In Australia la divisa è ridotta all'osso: canotta da corsa, pantaloncini e paradenti. I contatti sono durissimi, ma il gioco premia l'agilità e la resistenza elastica piuttosto che la stazza pura (un giocatore di Footy macina anche 13-15 chilometri a partita). Il pallone non si "lancia": Dimenticate i lanci parabolici alla Tom Brady. Nel Footy è illegale passare la palla scagliandola con la mano come si farebbe con un freesbee. Per passarla a un compagno senza calciarla bisogna colpirla da sotto con il pugno (il cosiddetto handpass).Il volo cosmico (il "Mark"): È la firma d'autore dello sport australiano. Se un giocatore calcia la palla per più di 15 metri e un compagno la afferra al volo senza che tocchi terra, prende un mark. Il gioco si congela all'istante e chi ha preso la palla ha diritto a un tiro libero incontestato. Per arrampicarsi più in alto degli altri, i giocatori usano regolarmente le schiene e le spalle degli avversari come trampolini, dando vita a voli che sfidano la gravità. I pali invece del touchdown: Nel football USA si va a caccia della End Zone o si calcia la palla dentro la classica "Y" per 3 punti. In Australia non esistono porte con traverse o reti: a fondo campo si ergono quattro grandi pali verticali. Calciare la palla in mezzo ai due pali centrali vale 6 punti (Goal); farla passare tra un palo centrale e uno esterno (o farle toccare uno dei pali centrali) vale 1 punto (Behind).
Se il football americano è una sinfonia di scatti brevi, schemi ripartiti da fermo e collisioni calcolate al millisecondo, l'Aussie Rules è un flusso ininterrotto di 80 minuti in cui la palla schizza da un capo all'altro del prato a velocità folli. Una febbre collettiva che ogni inverno contagia un intero continente, dimostrando che non tutte le palle ovoidali rimbalzano allo stesso modo.
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