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  • Roma - Sabato 8 Agosto 2026

Un'Italia all'ombra della Sagrada Família: Viaggio tra turisti e residenti nel Paese del Tardeo

Il legame tra Italia e Spagna si intensifica, con milioni di turisti e una comunità italiana in crescita, attratta da cultura e qualità della vita.

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di Lorenzo Pisoni

In un periodo di tensione tra Italia e  Spagna  bisogna rifletter su quanto segue.Tra l'Italia e la Spagna non c'è mai stata vera distanza, ma negli ultimi anni la vicinanza si è trasformata in un vero e proprio abbraccio di massa. Con oltre 5,4 milioni di turisti italiani all'anno e una comunità residente che supera quota 325.000 persone, il legame tra i due Paesi latini si è fatto più stretto e sfaccettato che mai.
Un legame che va oltre i grandi numeri e le statistiche ufficiali: è una storia fatta di aperitivi prolungati, ritmi rallentati, valigie che non tornano più indietro e un'idea di qualità della vita che profuma di mare e tapas.
L'Italia è saldamente il quarto mercato emittente per la Spagna. Un flusso costante guidato da un'età media insolitamente giovane (circa 38 anni contro i 45 della media turistica globale) e da una voglia matta di evasione urbana, mare e cultura.
Dove vanno gli italiani? La Catalogna domina la classifica accogliendo quasi un terzo dei visitatori, trascinata dal fascino cosmopolita di Barcellona. Seguono a ruota le Isole Baleari (Ibiza e Maiorca per le estati infinite), l'Andalusia (Siviglia e la Costa del Sol), le Isole Canarie e la capitale Madrid.
Cosa cercano? Il viaggio outdoor senza vincoli di pacchetti preorganizzati. Gli italiani arrivano in Spagna per passeggiare nei quartieri storici (67%), fare shopping tra boutique e mercatini (57%) e godersi le spiagge aperte fino a tardi (53%).
"In Spagna l'italiano non si sente mai uno straniero: ritrova il calore di casa, ma con dieci gradi in più, due ore in più di luce d'estate e la sensazione che il weekend non finisca mai."
Se il turismo è la fiamma iniziale, il radicamento è la conseguenza naturale. Oltre 325.000 connazionali hanno scelto la Spagna come casa definitiva o semi-permanente, rendendo la comunità italiana una delle più numerose e integrate del Paese. L'immagine del "pizza e ristorazione" fa ancora parte della cartolina, ma la realtà odierna è immensamente più complessa e dinamica: tech, Startup e Nomadi Digitali: Barcellona e Madrid sono diventate le capitali europee delle startup. Migliaia di sviluppatori, marketer e creativi italiani popolano i coworking di Poblenou a Barcellona o le vie di Malasaña a Madrid, lavorando per mercati internazionali con la qualità della vita spagnola; ristorazione e Filiera Enogastronomica: dal classico bistrot di pasta fresca a concept gourmet premiati. L'impronta culinaria italiana s'intreccia con il rito locale delle tapas, esportando l'autentica cultura del cibo ben oltre i vecchi cliché; smart Working e "Refugium" Canario: Le Isole Canarie (Tenerife e Gran Canaria in testa) hanno visto un boom di presenze italiane: pensionati in cerca di un clima mite e tassazione agevolata, ma soprattutto un'ondata di giovani professionisti in lavoro da remoto che hanno barattato il grigio della pianura con la tavola da surf dopo il turnoff delle 18:00; istituzioni e Vita Comunitaria: La comunità si aggrega attorno ad associazioni come il Com.It.Es. (Comitato degli Italiani all'Estero), camere di commercio ed eventi storici come Passione Italia a Madrid — dove ogni primavera migliaia di persone si ritrovano per celebrare musica, cibo e cultura italiana insieme al pubblico spagnolo.
Alla base di questo travaso continuo c'è un'affinità elettiva. Spagnoli e italiani condividono codici culturali profondi — il gusto per la socialità all'aria aperta, la centralità del cibo come pretesto di incontro, la passione per la vita notturna — ma con una differenza sostanziale che attrae chi decide di restare: un'organizzazione dei tempi sociali più flessibile, trasporti efficienti e una burocrazia percepita come più snella.
Che sia per una settimana di vacanza a Maiorca o per una vita intera vissuta tra un café con leche e un vermut di fine giornata, gli italiani in Spagna hanno trovato il loro rifugio naturale: abbastanza lontani da sentire il fascino del viaggio, abbastanza vicini da sentirsi sempre a casa.

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