Presidenzialismo, Calenda, 'non si farà, annunci Meloni sono arma di distrazione di massa'
'In un Paese di guelfi e ghibellini, litigioso di suo, sarà difficile trovare una sintesi'.
(Prima Notizia 24) | Mercoledì 04 Gennaio 2023
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Mercoledì 04 Gennaio 2023
Roma
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04 gen 2023 (Prima Notizia 24)
'In un Paese di guelfi e ghibellini, litigioso di suo, sarà difficile trovare una sintesi'.
Quanto annunciato dalla premier Giorgia Meloni in merito al presidenzialismo è “un’arma di distrazione di massa. Non lo farà. In un Paese di guelfi e ghibellini, litigioso di suo, sarà difficile trovare una sintesi”.
Così il leader di Azione, Carlo Calenda, in un'intervista rilasciata a 'La Repubblica'.
“La Presidenza della Repubblica, l’unica istituzione neutra, rappresenta l’unità nazionale: va preservata così com’è. Anche perché è l’unica istituzione apprezzata da tutti”, precisa.
Eppure, il Ministro delle Riforme, Elisabetta Casellati, ha intenzione di presentare una proposta entro la prossima estate.
“Se pensano di approvarla a maggioranza si schianteranno. Serve una Bicamerale redigente. Le priorità sono l’elezione diretta del presidente del Consiglio, il monocameralismo, il riassetto dei poteri dello Stato centrale. Si può ragionare su come delegare alcune funzioni alle Regioni, ma certo non possono essere le 23 competenze ipotizzate dalla Lega nella sua proposta sull’Autonomia differenziata”, continua.
“Contengono vere e proprie sciocchezze, tipo - conclude il leader di Azione - che le Regioni potranno negoziare direttamente con l’Unione europea sul commercio. Le ho elencate a un imprenditore leghista e mi ha detto: ‘Siamo matti?’. Secondo la Lega con l’Autonomia differenziata si pagheranno meno tasse: ma è falso. Perciò diciamo: niente fughe in avanti”.
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