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  • Prima Notizia 24
  • Milano - Giovedì 22 Ottobre 2026, 15:05

Protesta dei tir, Orsini (Confindustria): “Nessun divario tra Nord e Sud, l'Italia è forte solo se corre unita”

Il richiamo alle parole del Capo dello Stato: “Nessuno Stato ce la fa da solo, figuriamoci se possiamo dividere il Paese. Serve il rifinanziamento della Zes unica”.

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Un appello alla coesione nazionale e al superamento dei divari territoriali per affrontare le ripercussioni economiche legate alla protesta dell'autotrasporto. A margine del World Manufacturing Forum in corso a Milano, il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha espresso forte preoccupazione per la progressiva estensione dei blocchi lungo la penisola.

“Questo tipo di problematica sta salendo al Nord, sta arrivando nel Lazio, non si sta fermando solo al Sud. Siamo in Europa, parlando di differenza tra Nord e Sud credo sia veramente miope”, ha sottolineato il vertice degli industriali, richiamando le recenti esternazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Il Presidente della Repubblica ha detto una cosa molto saggia, come sempre: ‘nessuno Stato può farcela da solo’. Se stiamo dicendo che nessuno Stato in Europa può farcela da solo, figuriamoci se possiamo fare differenze tra Nord e Sud”.

Nel sollecitare interventi di sostegno allo sviluppo omogeneo delle filiere produttive, Orsini ha rimarcato la necessità di garantire continuità agli strumenti d'incentivo per l'economia meridionale: “Abbiamo bisogno che tutto il Paese corra alla stessa velocità. Abbiamo bisogno che anche la Zes unica al Sud venga rifinanziata, proprio perché ha dimostrato che sta recuperando. Non si possono fare differenze tra Nord e Sud. Lo devo dire anche oggi: l’Italia è forte se tutta l’Italia è forte”.

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