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Economia

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Mercoledì 21 Ottobre 2026, 16:00

Energia, Osservatorio Edison-Censis: famiglie e microimprese chiedono prezzi stabili e contratti a lungo termine

Presentata a Milano la sesta edizione del rapporto: due terzi degli italiani disposti a rinunciare a cali di tariffa pur di evitare rincari improvvisi. Il 71% delle piccole aziende cerca il prezzo fisso, ma oltre il 60% non ha in programma interventi di efficientamento.

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La ricerca della stabilità contrattuale e la protezione dalle fluttuazioni dei mercati internazionali guidano le scelte energetiche dei cittadini e del tessuto microimprenditoriale italiano.

È quanto emerge dalla sesta edizione dell'Osservatorio Edison-Censis, presentata a Palazzo Edison a Milano, che traccia l'evoluzione del rapporto tra consumatori, piccole aziende e fornitori di energia.

Dall'indagine emerge come due terzi degli italiani siano disposti a rinunciare a eventuali riduzioni di prezzo future pur di mettersi al riparo da impennate improvvise della bolletta, una tendenza trasversale che riguarda sia i redditi bassi (67%) che quelli alti (68%). Inoltre, il 64% dei consumatori si dichiara interessato a contratti pluriennali di almeno cinque anni a prezzo competitivo da fonti rinnovabili, mentre sul mercato libero l'80% indica l'affidabilità della compagnia come fattore chiave, con un indice di soddisfazione generale che raggiunge l'85% per l'elettricità e il 78% per il gas.

Sul fronte delle microimprese, il 67% teme il ripercuotersi delle crisi internazionali sui costi dell'energia e il 71% ritiene fondamentali le offerte a prezzo fisso anche su orizzonti di 12 o 24 mesi.

Tuttavia, la propensione agli investimenti strutturali resta limitata: solo il 25% delle piccole attività ha effettuato una diagnosi energetica, il 63% non prevede interventi nei prossimi due anni e nove imprese su dieci non usufruiscono delle agevolazioni pubbliche disponibili.

“Rinnoviamo la nostra promessa ai clienti: ascoltarli attivamente e dialogare con loro per comprenderne esigenze e aspettative a cui rispondiamo con soluzioni personalizzate, capillarità della nostra presenza sul territorio e on line e personale qualificato”, ha dichiarato Massimo Quaglini, amministratore delegato di Edison Energia. “Comprendiamo l’esigenza di stabilità e per questo abbiamo lanciato l’offerta Edison Sweet Luce e Gas a prezzo fisso. Abbiamo inoltre presentato a Enna l’offerta Edison 5xTe Luce Km0 che unisce prezzo fisso per 5 anni, bonus crescenti in bolletta ed energia a km0: il primo tassello di una strategia che coinvolgerà altre province italiane”.

Quaglini ha poi aggiunto sulle criticità del settore produttivo: “Infine, dall’Osservatorio di quest’anno emerge che la maggioranza delle microimprese non ha tempo per dedicarsi alle questioni energetiche: per questo le affianchiamo nell’accesso agli incentivi e misure agevolate, con consulenza dedicata e percorsi concreti che aiutino a trasformare i progetti in investimenti sostenibili e convenienti”.

Sulle dinamiche generali del mercato è intervenuto anche il consigliere delegato del Censis, Massimiliano Valerii: “In questa nuova complessa fase del settore dell’energia, emerge come vera e propria novità del momento una forte richiesta di stabilità, sia dalle famiglie che dalle microimprese. In questi anni sono cresciute nelle famiglie la capacità di gestire con una certa oculatezza i consumi energetici quotidiani, la consapevolezza dell’importanza dell’efficientamento energetico e l’attenzione alle forme di autoproduzione”.

Valerii ha infine evidenziato il divario operativo che penalizza le realtà aziendali minori: “Le microimprese, invece, pur molto attente all’energia, non riescono ancora a dedicargli il tempo, l’attenzione e le risorse necessarie. Per questo resta alta la loro richiesta di accompagnamento nel trovare le soluzioni organizzative e di investimento funzionali ad una migliore gestione dell’energia”.

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