“Serve il coraggio che devono avere i giocatori forti e noi siamo pieni di giocatori forti. Ogni squadra del mondo è battibile e lo è anche l’Inter, che è la squadra più forte del campionato.
Si alza il livello rispetto alle ultime tre partite vinte e cambia la metodologia di preparazione alla gara, visto che sfidiamo un’avversaria abituata ad avere la palla e il dominio del gioco. Ma possiamo fare una grande partita”.
Così l'allenatore della Roma, Daniele De Rossi, alla vigilia del match di Campionato contro l'Inter.
Per quanto riguarda Lukaku, che è pronto ad affrontare i nerazzurri dopo essere stato fischiato all'andata, dice: “Quello che ha fatto col Cagliari mi è piaciuto tantissimo. Ha giocato per la squadra, ha fatto partire le azioni più importanti, ha allungato la difesa avversaria e ha tirato 5-6-7 volte in porta. L’emozione saprà gestirla.
Io un predestinato? Quando mi hanno mandato via dalla Spal, pochi pensavano che lo fossi e le porte sono rimaste chiuse. I predestinati per me non esistono, voglio fare questo lavoro e mi sono trovato nel posto dove io sognerei di farlo per tutta la vita. Non penso alle etichette, voglio godermi solo quest’avventura che mi sta piacendo molto”.
E sulla sua assenza ai funerali del celebre capitano giallorosso Giacomo Losi, ammette: ”Non ho chiesto la data e il luogo. La partita del giorno prima e il post partita mi hanno distratto e ho commesso un errore grave. Non è un errore in malafede, ma mi dà fastidio e mi dispiace non essere andato a salutarlo.
So che rapporto c’era tra me e lui. Ho parlato con il figlio, che è stato meraviglioso, e la cosa più importante è stata chiedere scusa a lui”.
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