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- Roma - Lunedì 11 Maggio 2026
Roma-Viterbo, avanti i lavori per il raddoppio della linea: Regione Lazio e Astral accelerano su cantieri, stazioni e accessibilità
Sopralluogo sulla tratta Riano-Morlupo per l’assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera e per l’amministratore unico di Astral Giuseppe Simeone. Al centro dell’intervento il potenziamento della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo, con nuovi binari, stazioni riqualificate, abbattimento delle barriere architettoniche e consolidamento del viadotto sul Tevere.
di Paolo Rinaldi
Prosegue il percorso di ammodernamento della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo, una delle infrastrutture regionali più attese sul fronte del trasporto pubblico locale nel Lazio. La Regione Lazio e Astral confermano l’avanzamento dei lavori lungo la tratta Riano-Morlupo, dove sono già stati completati gli interventi di rimozione delle rotaie e di smantellamento del ballast, passaggio preliminare alla successiva fase operativa del raddoppio.
Nel corso di un sopralluogo effettuato questa mattina nei cantieri, l’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera e l’amministratore unico di Astral Giuseppe Simeone hanno fatto il punto sullo stato di attuazione dell’opera, considerata strategica per migliorare efficienza, sicurezza e regolarità del servizio ferroviario.
Il raddoppio della linea rappresenta infatti uno degli interventi chiave per dare una risposta concreta ai pendolari e ai territori interessati, da anni in attesa di una modernizzazione strutturale della tratta.
La fase che si apre ora riguarda una serie di opere decisive: la rettifica del tracciato ferroviario, la realizzazione di due gallerie e di due viadotti, la sistemazione della viabilità stradale e l’eliminazione dei passaggi a livello. Un insieme di interventi che punta a rendere la linea più moderna, più veloce e più sicura, con benefici attesi sia sul piano della mobilità sia su quello della qualità complessiva del servizio.
Il programma di rinnovamento non si limita però al solo raddoppio dei binari tra Riano e Morlupo. Il piano comprende anche il rifacimento della stazione di Castelnuovo di Porto e l’adeguamento delle stazioni di Sacrofano e Riano, dove saranno rialzate le banchine per favorire l’imbarco a raso e saranno realizzati nuovi sistemi di attraversamento dei binari con scale e ascensori. L’obiettivo è quello di abbattere le barriere architettoniche e garantire piena accessibilità all’intera infrastruttura. Sulla linea Roma-Viterbo sono previsti inoltre il rinnovo dei binari, il potenziamento della rete elettrica, la riqualificazione delle stazioni e l’installazione di barriere nei passaggi a livello ancora sprovvisti.
Interventi per l’accessibilità interesseranno anche le stazioni di Euclide, Campi Sportivi e Labaro, dove saranno installati impianti di traslazione, ascensori e servoscala per rendere la ferrovia pienamente fruibile da tutti gli utenti. Tra le opere in programma figura anche il consolidamento e l’adeguamento sismico del viadotto ferroviario sul fiume Tevere, previsto per l’estate. In vista dell’apertura di questa fase, sono in via di conclusione le operazioni di bonifica ambientale delle aree di cantiere, con il recupero e lo smaltimento di rifiuti abusivi accumulati nel tempo.
Un passaggio che aggiunge al progetto anche un importante profilo di recupero ambientale e di messa in sicurezza del contesto infrastrutturale. Il potenziamento della Roma-Viterbo si conferma così come uno dei dossier più rilevanti per il futuro della mobilità regionale.
La sfida, ora, è rispettare il cronoprogramma e trasformare il cantiere in un’opera realmente capace di cambiare il rapporto tra cittadini, territori e trasporto ferroviario nel quadrante nord della Capitale e lungo l’asse verso la Tuscia.
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