Russia, fonti polizia: bomba su auto Dugina fatta esplodere a distanza
"Presumibilmente, l'auto è stata monitorata e il suo movimento è stato seguito". Per l'Fsb, a far saltare l'auto sarebbe stata una donna ucraina. 
(Prima Notizia 24)
Lunedì 22 Agosto 2022
Roma - 22 ago 2022 (Prima Notizia 24)
"Presumibilmente, l'auto è stata monitorata e il suo movimento è stato seguito". Per l'Fsb, a far saltare l'auto sarebbe stata una donna ucraina. 
La bomba che ha fatto esplodere l'auto su cui si trovava la giornalista e politologa Darya Dugina, figlia di Aleksandr Dugin, è stata comandata a distanza. Lo rende noto una fonte della polizia alla Tass, come riferisce il quotidiano Izvestija.

"Ora è stato accertato che la bomba sull'auto di Dugina è stata innescata a distanza. Presumibilmente, l'auto è stata monitorata e il suo movimento è stato seguito", ha riferito la fonte.

Secondo l'Fsb, i servizi segreti russi, a uccidere la giornalista sarebbero stati gli 007 ucraini: "Il crimine è stato preparato e commesso dai servizi segreti ucraini. L'esecutrice è la cittadina ucraina Natalia Vovk, nata nel 1979, arrivata in Russia il 23 luglio insieme alla figlia Sofia Shaban e uscita dal Paese dalla regione Pskov, da dove ha raggiunto l'Estonia", scrive l'Fsb in un comunicato.

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