La Wagner ha confermato la morte di Evgenij Prigozhin e Dmitrij Utkin, che sarebbero tra i passeggeri dell'aereo che si è schiantato questo pomeriggio nella regione di Tver.
E' quanto fa sapere il rappresentante dell'Oblast ucraino di Zaporizhzhia, Vladimir Rogov.
"Ho appena parlato con" alcuni componenti della Wagner, "e mi hanno confermato la morte di Evgenij Prigozhin e Dmitrij Utkin", dice Rogov.
La morte di Prigozhin è stata confermata anche dalle emittenti Rossija 24 e Tsargrad e dall'Agenzia federale per il trasporto aereo, secondo la quale i soccorritori sono riusciti a individuare sette cadaveri.
Stando al canale Telegram "Baza", ritenuto vicino all'intelligence russa, sarebbero stati individuati otto cadaveri.
Vladimir Putin "non perdona nessuno". Così il Consigliere Presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak, ha commentato le notizie riguardanti la morte di Prigozhin.
Dalla tentata rivolta di giugno, aggiunge Podolyak, Putin "aspettava il momento. È anche ovvio che Prigozhin abbia firmato una speciale condanna a morte per se stesso nel momento in cui ha creduto alle bizzarre 'garanzie' di Lukashenko e all'altrettanto assurda 'parola d'onore' di Putin.
L’eliminazione dimostrativa di Prigozhin e del comando Wagner due mesi dopo il tentativo di colpo di stato è un segnale di Putin alle élite russe in vista delle elezioni del 2024. 'Attenzione! La slealtà equivale alla morte'. Ma è anche un segnale all’esercito russo: non ci saranno 'eroi dell'operazione militare speciale'. Se non sarà un tribunale ucraino, sarà un proiettile del Servizio di sicurezza federale", conclude.
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