Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 16 Giugno 2026

Sabotaggio all'Alta Velocità: 7 arresti nell'ambito dell'anarchismo insurrezionale

Le indagini hanno svelato la pianificazione di nuove azioni violente legate alla protesta per il regime detentivo speciale di Alfredo Cospito.

Condividi questo articolo

Un duro colpo è stato inflitto alla rete dell'anarchismo oltranzista attivo sul territorio nazionale, ritenuto responsabile di gravi attentati contro i nodi strategici della mobilità ferroviaria del Paese.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura della Repubblica capitolina.

Il bilancio delle operazioni conta sette provvedimenti restrittivi: nello specifico, cinque indagati sono stati trasferiti in strutture carcerarie mentre per altri due sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Per tutti i soggetti coinvolti l'ipotesi di reato contestata è quella di associazione con finalità di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico.

L'attività investigativa, condotta sul campo dagli specialisti della Digos di Roma in stretta sinergia con i funzionari della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, ha permesso di mappare una cellula anarco-insurrezionalista fortemente radicata a Roma ma capace di mantenere stabili canali di cooperazione con analoghi gruppi operanti a Bologna, Milano, Napoli e nella provincia di Forlì-Cesena.

L'indagine ha consentito di fare piena luce sull'azione di sabotaggio perpetrata lo scorso 14 febbraio ai danni dei binari dell'Alta Velocità lungo lo snodo che collega Roma e Firenze. Due dei militanti finiti in manette sono accusati di essere gli esecutori materiali del posizionamento di manufatti esplosivi rudimentali che, a causa della loro efficacia potenziale, provocarono la totale paralisi del traffico su rotaia e il danneggiamento delle barriere tecnologiche, per un controvalore economico stimato in circa 455 mila euro.

Le ricostruzioni degli inquirenti si sono concentrate anche sul materiale propagandistico diffuso online. Il grave episodio di febbraio, insieme a un analogo tentativo di boicottaggio fallito sulla linea Roma-Napoli, era stato formalmente rivendicato sulle pagine del portale di area anarchica "ispiraazione.noblogs.org". Le motivazioni addotte dai sabotatori, diffuse in concomitanza temporale con lo svolgimento delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, erano improntate a forti istanze antimilitariste.

Accanto ai danni materiali, gli accertamenti hanno svelato la pianificazione di ulteriori campagne violente da parte del sodalizio. Il gruppo eversivo puntava a rinfocolare le tensioni sociali e a mantenere alta la pressione mediatica e politica sul tema del regime carcerario speciale del 41bis a cui è attualmente sottoposto l'ideologo anarchico Alfredo Cospito.

Oltre alle misure restrittive personali, la Polizia ha avviato una massiccia serie di perquisizioni locali in diverse regioni d'Italia, con il supporto operativo delle questure di Torino, Terni, Rieti, Bologna, Milano e Napoli. Le verifiche dei reparti investigativi hanno interessato anche gli spazi del centro sociale romano Bencivenga Occupato.

Considerato il rilievo complessivo della rete e i suoi possibili addentellati oltre i confini dello Stato, il coordinamento della complessa inchiesta giudiziaria è stato assunto direttamente dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti