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  • Roma - Lunedì 22 Giugno 2026

Saldi estivi al via il 4 luglio: ecco il calendario regione per regione

Vendite al via in tutta Italia, con durate variabili per regione, garantendo un'organizzazione uniforme.

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Le vendite di fine stagione per l'estate sono ormai pronte a partire in tutto il territorio nazionale, rappresentando come di consueto uno dei momenti commerciali più attesi da cittadini e famiglie desiderosi di rinnovare il guardaroba in vista delle ferie.

Per evitare la frammentazione degli scorsi anni e limitare la confusione tra i consumatori, la Conferenza delle Regioni ha stabilito una linea comune fissando il debutto delle promozioni per il primo sabato del mese.

Di conseguenza, quasi ovunque i negozianti apporranno i cartellini ribassati a partire dal prossimo 4 luglio, garantendo un equilibrio operativo per le imprese del settore abbigliamento, calzature e accessori.

Se la griglia di partenza si presenta sostanzialmente allineata da nord a sud, lo stesso non si può dire per la durata complessiva dei ribassi, che seguirà un andamento fortemente diversificato in base alle singole delibere locali, oscillando tra la metà di agosto e la fine di settembre.

La stragrande maggioranza dei territori ha optato per la classica formula della durata bimestrale fissa. In Abruzzo, Sardegna, Calabria, Campania, Molise, Toscana e Umbria lo shopping a prezzi di favore si svilupperà per sessanta giorni esatti a partire dal 4 luglio.

Anche nel Friuli Venezia Giulia è stata confermata la medesima estensione temporale, mentre il Piemonte rimarrà in linea con una finestra complessiva di otto settimane. Una durata leggermente più contratta caratterizzerà invece il Lazio, dove la campagna promozionale si esaurirà nell'arco di circa sei settimane dal via.

Spostando lo sguardo sulle regioni che hanno preferito indicare una data di scadenza precisa sul calendario, la Liguria sarà la prima a chiudere i battenti, fissando il termine ultimo al 17 agosto, seguita a stretto giro dal Veneto che spegnerà le calcolatrici il 31 dello stesso mese.

Con l'arrivo di settembre si registrerà la chiusura della maggior parte dei distretti commerciali: l'Emilia-Romagna, la Lombardia e le Marche manterranno le vetrine allestite fino al primo giorno del mese, mentre la Basilicata prolungherà le vendite fino al 4 settembre. Le finestre più ampie e generose per gli acquirenti ritardatari si registreranno invece in Puglia e in Sicilia, dove i saldi proseguiranno fino al 15 settembre.

In questo scenario fortemente integrato si inseriscono le uniche due eccezioni significative al regolamento generale. La prima è rappresentata dalla Valle d'Aosta, che per via delle proprie specificità territoriali e dei flussi turistici sposterà il debutto a domenica 5 luglio, mantenendo però la campagna attiva per il periodo più lungo d'Italia, con una chiusura posticipata al 30 settembre.

La seconda eccezione riguarda il Trentino-Alto Adige, l'unico territorio non inserito nel calendario programmatico nazionale in quanto tradizionalmente orientato a gestire i periodi di scontro in totale autonomia decisionale a livello provinciale e nei singoli comuni turistici.

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