
- Prima Notizia 24
- Milano - Venerdì 6 Novembre 2026, 18:50
Stefano De Martino svela il nuovo Sanremo: “Sarà alla mia maniera, non copierò Conti o Amadeus”
Il conduttore e direttore artistico della rassegna 2027 racconta le novità al Festival dello Spettacolo a Milano. Spazio alla serata performance stile Eurovision e al Controfestival firmato dalla Gialappa's Band.
Prende ufficialmente forma la prossima edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 16 al 20 febbraio 2027, che vedrà per la prima volta Stefano De Martino nel doppio ruolo di conduttore e direttore artistico.
Ospite a Milano al Festival dello Spettacolo organizzato da Tv Sorrisi e Canzoni, dove è stato anche insignito del Telegatto, il presentatore ha tracciato le linee guida di una kermesse pensata per coniugare tradizione, intrattenimento e innovazione.
“Sarà un Festival alla mia maniera. Farlo come lo hanno fatto Carlo Conti o Amadeus non avrebbe senso, significherebbe arrivare secondo già in partenza”, ha chiarito De Martino, introducendo tra i principali cambiamenti la serata di venerdì 19 febbraio, dedicata a speciali performance artistiche ispirate al modello dell'Eurovision.
“Vedo tanti concerti in cui i cantanti, al di là della canzone, portano sul palco la loro identità artistica attraverso immagini, coreografie e un'estetica precisa. Mi sono detto: vorrei che potessero farlo anche a Sanremo”, ha raccontato il direttore artistico, aggiungendo che “magari stiamo battezzando una nuova tradizione. È bello portare avanti quelle esistenti e scriverne di nuove”.
Il progetto punterà a valorizzare lo spazio storico del Teatro Ariston, adattandolo a scenografie più complesse: “Facciamo un evento enorme in un posto piccolo. La prima volta che sono entrato mi me ne sono spaventato, a tutti gli effetti è un cinema di provincia per le sue dimensioni. Ma se andassimo in uno stadio o in un palazzetto non ci sarebbe la magia di quei camerini e di quel palcoscenico. L'Ariston non è il palazzetto dell'Eurovision, ma stiamo lavorando per mettere gli artisti nelle condizioni migliori per fare un grande spettacolo. È una cosa acrobatica, ma alla fine la nave arriva in porto”.
Tra le altre rilevanti innovazioni figurano l'addio al tradizionale DopoFestival e l'esordio del Controfestival guidato dalla Gialappa's Band: “Voglio una cosa pirata, non al servizio del Festival, ma contro il Festival. Solo loro hanno la patente e la credibilità per farlo”, ha sottolineato De Martino, smentendo poi i rumor relativi alla presenza di Paola Iezzi alla guida del format: “Paola è bravissima, ma non condurrà il Controfestival. Ci sarà un'altra conduzione che non abbiamo ancora annunciato. Lo faremo presto”.
Nessuna preoccupazione per le continue fughe di notizie sui preparativi: “Non ho la fobia degli spoiler. Più ce ne sono, più significa che c'è attenzione e che il Festival è atteso”.
L'evento si è concluso con uno scambio di stima reciproca tra De Martino e Gerry Scotti, concorrenti nell'access prime time della stagione tv. Scotti ha ridimensionato le voci di scontro tra i due programmi spiegando che “se noi facciamo quattro milioni e mezzo di spettatori e Affari Tuoi altrettanti, significa che siamo bravi entrambi”, confermando un rapporto di affetto e rispetto pienamente ricambiato dal conduttore campano.
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