Novak Djokovic dovrà saltare l'Atp-Wta di Indian Wells perché non può fare ingresso negli Stati Uniti in quanto non vaccinato contro il Covid-19. E' quanto fa sapere, sui social, l'organizzazione del torneo, che si terrà dall'8 al 19 marzo all'Indian Wells Tennis Garden.
In un tweet, il senatore Rick Scott ha reso noto che la Homeland Security ha dato parere negativo alla richiesta di "deroga" presentata dal campione serbo, grazie alla quale avrebbe potuto prendere parte ai tornei di Indian Wells e Miami, e quindi restare negli Stati Uniti dal 19 marzo fino al 2 aprile. Negli Stati Uniti, però, l'obbligo di vaccinazione contro il Covid-19 per chi arriva da Paesi esteri è valido fino all'11 maggio.
Al posto di Djoko, ora, nel tabellone principale di Indian Wells c'è Nikoloz Basilashvil.
La partecipazione del campione serbo al torneo, a cui non aveva potuto prendere parte nemmeno l'anno scorso, sempre per la scelta di non vaccinarsi contro il Covid-19, era incerta da diverso tempo. L'unica speranza, per Djokovic, era un permesso da parte del governo federale americano, che non c'è stato.
“La situazione di Novak è ovviamente frustrante per noi, vogliamo che il miglior tennista del mondo sia qui“, aveva detto qualche settimana fa il direttore dell'Indian Wells, Tommy Haas. Per il commentatore sportivo e sette volte vincitore del Grande Slam John McEnroe, invece, il fatto che Djokovic non possa giocare negli Stati Uniti è qualcosa di "assurdo".
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