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  • Roma - Lunedì 29 Giugno 2026

Terremoto in Venezuela, trovati senza vita Enzo, Trini e Isabella Cuomo: una tragedia che si ripete dopo 46 anni

La famiglia Cuomo, intrappolata nel terremoto in Venezuela, è stata ritrovata senza vita, ripercorrendo una tragica storia di sismi familiari.

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Si sono spente le speranze di ritrovare in vita Enzo Cuomo, la moglie Trini e la figlia Isabella, rimasti intrappolati sotto le macerie dopo il violento terremoto che ha colpito il Venezuela. I corpi dei tre sono stati recuperati tra i resti dell'edificio Petunia, nel quartiere residenziale di Los Palos Grandes, a Caracas, crollato durante le fortissime scosse che hanno devastato la zona. La famiglia, originaria di Laviano, in provincia di Salerno, entra così nel tragico bilancio delle vittime del sisma. Una storia segnata da una dolorosa coincidenza: anche i nonni di Enzo Cuomo persero la vita nel terremoto dell'Irpinia del 1980.

Il crollo dell'edificio Petunia

Enzo Cuomo, 63 anni, la moglie Trini, 53, e la figlia Isabella, di 22 anni, abitavano all'ultimo piano del palazzo di 14 piani completamente collassato durante il terremoto. L'edificio Petunia era considerato tra i più sicuri della zona. Dopo essere stato danneggiato dal terremoto del 1967, era stato infatti sottoposto nel corso degli anni a interventi di adeguamento antisismico. Le violente scosse, di magnitudo 7.2 e 7.5, hanno però provocato il cedimento della struttura, rendendo inutili le opere di consolidamento. Nello stesso stabile, nelle ore successive al sisma, i soccorritori erano riusciti a estrarre vive due persone dalle macerie, alimentando la speranza che anche la famiglia Cuomo potesse essere salvata. Speranza che si è infranta con il ritrovamento dei loro corpi.

Una famiglia molto conosciuta a Caracas

Enzo Cuomo era un architetto molto apprezzato nella capitale venezuelana, dove viveva da anni con la sua famiglia. Era conosciuto anche per la passione con cui ogni giorno si prendeva cura dei grandi pappagalli Ara, dai caratteristici colori blu e giallo, che frequentavano il tetto dell'edificio Petunia. Accanto a lui c'erano la moglie Trini e la figlia Isabella, studentessa universitaria con il sogno di diventare stilista e una forte passione per la moda italiana.

Il dolore dei familiari in Italia

Parte della famiglia Cuomo vive oggi in Italia. Gerardo Cuomo, fratello di Enzo, è rientrato da Caracas otto anni fa e si è stabilito a Milano. Nelle prossime ore dovrebbe raggiungere il Venezuela anche Carlo Francesco Cuomo, l'altro figlio della coppia, che da alcuni anni risiede anch'egli nel capoluogo lombardo.

Un destino segnato dai terremoti

La tragedia che ha colpito la famiglia Cuomo richiama una pagina dolorosa della loro storia familiare. Nel terremoto dell'Irpinia del 1980, che devastò la Campania causando migliaia di vittime, persero infatti la vita anche i nonni materni di Enzo Cuomo, Filomena Piserchia e Gerardo Nicola Cicoria. Originari anche loro di Laviano, erano emigrati in Venezuela ma avevano deciso di tornare nel paese d'origine. Rimasero sepolti sotto le macerie della loro abitazione durante il sisma che colpì il comune salernitano, uno dei più devastati dalla tragedia, dove morirono circa 330 persone. La madre di Enzo si salvò soltanto perché era già rientrata a Caracas insieme al marito prima del terremoto. A distanza di quarantasei anni, la famiglia Cuomo si ritrova così nuovamente colpita dalla stessa tragedia: due terremoti, in due continenti diversi, hanno spezzato il destino di due generazioni della stessa famiglia, unite da un drammatico filo che lega il Venezuela alla loro terra d'origine, Laviano.

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