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  • Roma - Giovedì 10 Settembre 2026

Turismo, report Radical Storage 2026: l'Italia scopre le mete diffuse. Crescono borghi, mare e città medie

Dati estivi in aumento per Santa Margherita Ligure, Vicenza e Courmayeur. Nel turismo straniero spicca il boom del Brasile (+129%) e dell'Est Europa.

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L'estate 2026 ha tracciato la mappa di un'Italia turistica dai confini più ampi, caratterizzata da una spiccata mobilità fuori dai tradizionali circuiti delle grandi città d'arte e dei maxiresort balneari.

A fotografare la tendenza è la piattaforma di deposito bagagli Radical Storage, che ha analizzato le prenotazioni dell'ultimo trimestre estivo riscontrando una crescita diffusa in località di montagna, borghi costieri e centri urbani di medie dimensioni.

In cima ai dati di crescita spicca Santa Margherita Ligure con un aumento del 234% delle prenotazioni rispetto allo scorso anno, affiancata da Monterosso al Mare (+176%), Vicenza (+173%), Courmayeur (+146%) e San Teodoro (+144%).

Gli incrementi interessano anche altre aree montane come Cortina d'Ampezzo (+95%) e Bressanone (+59%), mete insulari e del Mezzogiorno come Palau (+106%), Lipari (+98%), Gallipoli (+90%) e Capri (+67%), oltre a città d'arte e centri storici tra cui Ravenna (+118%), Assisi (+73%), Bergamo (+69%) e Matera (+46%).

"I dati mostrano un turismo sempre meno concentrato esclusivamente nelle grandi destinazioni", evidenzia Alessandro Seina, CEO di LeanTeam, la società sviluppatrice della piattaforma. "Le persone viaggiano di più, spezzano le vacanze, si muovono tra più località e cercano mete diverse.

La vera novità dell’estate 2026 non è una nuova meta di moda: è che la mappa stessa del turismo italiano si sta allargando". Il report evidenzia variazioni significative anche nell'origine dei flussi internazionali. A guidare i tassi di crescita dei viaggiatori in Italia è il Brasile (+129% su base annua), seguito da Ungheria (+121%), Polonia (+116%), Germania (+108%) e Romania (+101%).

"Fino a qualche anno fa era semplice descrivere il turista straniero attraverso pochi grandi mercati e destinazioni irrinunciabili. Oggi vediamo crescere nazionalità molto diverse e destinazioni lontane dai circuiti più scontati", aggiunge Stefano Manzi, Country Manager Italia di Radical Storage, confermando una transizione verso itinerari frazionati e multitappa.

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