
- Prima Notizia 24
- Londra - Martedì 16 Giugno 2026
Ucraina: Dall'UK 210 milioni di sterline per il nucleare
Il governo Starmer fornirà combustibile per le centrali atomiche del Paese per far fronte ai continui bombardamenti russi
Il governo Starmer ha annunciato uno stanziamento di 210 milioni di sterline per sostenere l'approvvigionamento energetico dell'Ucraina.
Tale provvedimento aiuterà Kiev a far fronte ai continui attacchi russi contro le sue infrastrutture energetiche.
L'accordo, annunciato dallo stesso Starmer nel corso del G7, prevede che UK Export Finance (UKEF) garantisca un prestito che consentirà a Urenco, società di arricchimento dell'uranio con sede nell'UK, di fornire uranio arricchito al produttore nazionale di energia nucleare ucraino, Energoatom, che consentirà di alimentare le centrali nucleari del Paese per i prossimi due anni.
I continui attacchi della Russia contro le infrastrutture energetiche ucraine, anche nel pieno dell'inverno, hanno causato gravi danni e messo a rischio la sua sicurezza energetica.
Tale accordo fa seguito a una precedente intesa di fornitura di combustibile nucleare sostenuto dall'UKEF e porta il contributo totale dell'UK alla sicurezza energetica dell'Ucraina a oltre 490 milioni di sterline.
Energoatom genera oltre il 60% dell'elettricità dell'Ucraina.
Garantire il combustibile è essenziale per milioni di case, ospedali e scuole ucraine e rafforza direttamente la sua capacità di resistere agli attacchi russi.
L'accordo è vantaggioso anche per l'UK.
Oltre un terzo dell'uranio proverrà dall'impianto di lavorazione di Urenco nel nord-ovest dell'Inghilterra, con forti ricadute sull'occupazione e incrementando le esportazioni britanniche nel settore nucleare.
Urenco impiega 650 persone in tutto l'UK.
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