
- Prima Notizia 24
- Roma - Mercoledì 24 Giugno 2026
Usa, Trump cancella la sua firma sulla normativa edilizia: "Voto del Senato sull'Iran inopportuno e insignificante"
La tensione tra esecutivo e legislativo negli Stati Uniti cresce dopo il voto del Senato contro le prerogative presidenziali in merito ai poteri di guerra.
La tensione istituzionale tra il vertice dell'esecutivo e il potere legislativo di Washington ha raggiunto i livelli di guardia dopo l'ultima sessione di voto a Capitol Hill. Il capo dello Stato ha espresso una durissima condanna nei confronti della scelta dei senatori di porre un freno alle sue prerogative d'azione nello scacchiere mediorientale, bollandolo come un voto "inopportuno e privo di significato".
La reazione del presidente si è tramutata immediatamente in una ritorsione legislativa concreta, con il congelamento di un provvedimento di intesa parlamentare che era ormai giunto alle battute conclusive.
La spaccatura si è consumata ufficialmente nello spazio telematico privato del magnate, dove è andato in scena un duro atto di accusa nei confronti dell'aula parlamentare, rea a suo dire di aver indebolito la posizione diplomatica e militare del Paese in una fase cruciale dei negoziati internazionali. "Quindi, ho l'Iran alle corde, pronto a crollare... e il Senato degli Stati Uniti decide di tenere una votazione inopportuna e insignificante sul War Powers Act", ha scritto Trump sul suo social Truth.
La risoluzione approvata dai parlamentari impone al comandante in capo l'obbligo di ricevere il preventivo benestare delle Camere prima di intraprendere iniziative belliche, chiedendo formalmente la cessazione delle ostilità.
La controffensiva presidenziale si è abbattuta su un dossier del tutto slegato dalla politica estera, trasformando un accordo trasversale tra le forze politiche in una moneta di scambio per i futuri equilibri di potere con il Congresso. "La conferenza stampa e la cerimonia della firma della legge sull'edilizia abitativa sono cancellate fino all'approvazione del Save america act", ha scritto Trump, sempre su Truth. Questo strappo formale certifica la volontà della presidenza di non concedere sconti alle opposizioni e ai dissidenti del proprio schieramento.
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