Ultim’ora

Cultura

  • Prima Notizia 24
  • Viterbo - Martedì 5 Maggio 2026

“Omaggio a Pinocchio”: a Civita Castellana (Vt) una mostra immersiva tra musica, cinema e Tuscia nel segno di Luigi Lopez

Inaugurazione il 6 maggio al Portale d’Arte per celebrare il primo anniversario della scomparsa del Maestro Lopez: un viaggio tra le sigle cult, il capolavoro di Comencini e il bicentenario di Carlo Collodi.

Condividi questo articolo

Il 6 maggio alle ore 18:00 a Civita Castellana, presso il Portale d’Arte, sarà inaugurata una grande mostra in ricordo del M° Luigi Lopezdal titolo “Omaggio a Pinocchio: il burattino di Carlo Collodi, il film di Luigi Comencini e la musica di Luigi Lopez in un viaggio da favola in terra di Tuscia”.

L’evento si avvale del patrocinio del Comune di Civita Castellana, che ospita questa prima edizione, e dei Comuni di Capodimonte, Castel Sant’Elia, Farnese, Marta e Nepi. 

La mostra è stata fortemente voluta per ricordare, ad un anno dalla scomparsa, la figura umana e professionale del M° Luigi Lopez,  autore di grandi successi nazionali ed internazionali e di celebri sigle di cartoni animati,  dal figlio Riccardo, fotografo e musicista e dalla compagna dell’autore, la giornalista ed autrice Maria Rita Parroccini, in stretta collaborazione con l’associazione Il Borgo di Pinocchio Farnese, con il prezioso supporto della presidentessa Giorgia Gabriele e dell’associazione Portale d’Arte di Civita Castellana. 

Sarà un percorso immersivo nella carriera artistica del M° Lopez e della sua presenza nella Tuscia viterbese, unito a materiali d’epoca, fotografie di scena, documenti, memorabilia e testimonianze legate alla realizzazione della serie “Le Avventure di Pinocchio” (1972) di Luigi Comencini, celebre sceneggiato della TV italiana. 

Amici e collaboratori dell’evento a cui vanno sentiti ringraziamenti: il Comitato per il Bicentenario Collodiano, Radio Animati, Associazione Giornalisti 2.0, Prima Notizia 24, Visit Farnese, Tuscia in Fiore, Società San Paolo, Blue Lion, Arts Factory e Lead Studios.

Un ringraziamento doveroso anche a coloro che hanno affiancato con particolare sensibilità le varie fasi organizzative: la signora Fiorella Colazingari, Massimiliano Meschini e il Gruppo Biffe, il gruppo mascherato Le Meduse, Fondazione Carnevale Civitonico ETS, Fabio Branca fotografo, Tipografia Punto Stampa, Mamì Abbigliamento, Moreno Lanzi, La Dolce Vita di Stinchelli, Boccondivino. 

La mostra nasce quindi per ricordare l’autore e compositore Luigi Lopez, venuto a mancare il 6 maggio 2025 a Civita Castellana; il maestro Lopez aveva stretto un forte legame con alcuni paesi della Tuscia viterbese che aveva eletto a luogo del cuore; era affascinato da queste terre ricche di storia e dalle rive del lago di Bolsena che per lui sono state fonte di ispirazione. Sono centinaia le canzoni firmate e composte dal M° Lopez per numerosi artisti italiani e stranieri, fra cui Anne Bertucci, John Rowles, Gilbert Becaud, Julie Anthony, Sarah Geronimo, Amanda Lear, Cyan, Sylvie Vartan, Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Mia Martini, Domenico Modugno, I Panda, Michele Zarrillo, Domino, Riccardo Fogli, e sigle per cartoni animati fra le più amate. Ma una su tutte suscita ancora emozioni da generazioni: “Pinocchio, perché no?” firmata ed interpretata dallo stesso Lopez (autori: Lopez, Vistarini, Argante), sigla televisiva del noto cartone animato “Le nuove avventure di Pinocchio” trasmesso in Italia nel 1980; il vinile 45 giri riscosse un enorme successo con oltre un milione di copie vendute. Una canzone che viene amata e cantata da generazioni.

La mostra è un sentito omaggio a tre grandi autori legati da un filo conduttore: i fili del burattino Pinocchio.

In concomitanza, l’esposizione vuole infatti ricordare il Bicentenario dalla nascita dello scrittore Carlo Collodi (Carlo Lorenzini nato il 24 novembre 1826) autore di “Le avventure di Pinocchio” il libro italiano più tradotto al mondo. Vuole omaggiare il celebre sceneggiato RAI “Le avventure di Pinocchio” di Luigi Comencini girato nel fiabesco borgo di Farnese nel 1972, scelto come set principale e con protagonisti Nino Manfredi, Gina Lollobrigida e il piccolo Andrea Balestri, con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia nei panni del gatto e della volpe. L’associazione culturale Il Borgo di Pinocchio nasce a Farnese per custodire e far vivere l’eredità unica che lega questo borgo alla favola più famosa del mondo. Da quel momento, il paese è diventato casa del burattino di legno.  

L’esposizione che si sviluppa sui tre piani della galleria del Portale d’Arte, in via Vinciolino n°7 a Civita Castellana (Viterbo) unisce la carriera artistica nazionale ed internazionale del M° Lopez ed una parte della mostra itinerante che l’associazione Il Borgo di Pinocchio Farnese porta in giro per il mondo. Quindi anche la Mostra dedicata a Lopez avrà un carattere itinerante. Ad ogni tappa sarà aggiunto altro materiale per renderla sempre “in movimento” e sottolineare maggiormente il rapporto con i paesi della Tuscia che la ospiteranno.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti