
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 14 Luglio 2026
Agroalimentare, Lollobrigida: "Più controlli mirati contro le truffe sul Made in Italy, tolleranza zero"
Il ministro dell'Agricoltura riunisce la Cabina di regia al Masaf: sequestrati oltre 10 milioni di euro di olio in dieci giorni. In arrivo il ddl "ColtivaItalia": "Dal 2027 risorse ai produttori".
Tolleranza zero contro i furbetti del falso tricolore e un imponente piano di controlli mirati a tutela della filiera agricola nazionale e dei consumatori.
Questo il messaggio emerso al termine della riunione della Cabina di regia sui controlli agroalimentari — istituzionalizzata con la legge 75 del 2026 — presieduta al Masaf dal ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
“I risultati illustrati oggi sono oggettivamente molto positivi e vedono più controlli, soprattutto più controlli mirati che ottengono quello che vogliamo, cioè evitare che ci siano truffe ai danni dei nostri agricoltori e dei nostri cittadini, che acquistano spesso cose che vengono illustrate come made in Italy e che invece non rappresentano la qualità che il nostro sistema garantisce da sempre”, ha dichiarato Lollobrigida, tracciando il bilancio delle attività ispettive.
Il ministro ha evidenziato lo sforzo congiunto profuso da tutte le forze dell'ordine e dagli organismi di vigilanza per blindare la reputazione e l'autenticità dei prodotti agroalimentari italiani. “Oggi con carabinieri, Guardia di Finanza, ispettorato delle Dogane e alle associazioni di rappresentanza agricola abbiamo lavorato anche per programmare le attività che metteremo in campo in una logica che vede il nostro ministero agire fin da 2023 – ha detto il ministro – i dati sono eccezionalmente cresciuti in termini di numero dei controlli e soprattutto nei numeri dei criminali che frodano i nostri cittadini, che sono stati colpiti da sanzioni di carattere amministrativo e di carattere penale”.
Un focus particolare è stato riservato al settore dell'olio d'oliva, comparto strategico ma costantemente esposto al rischio di contraffazioni e a una spietata concorrenza internazionale. “Oltre che nel proteggere il nostro sistema – ha proseguito il titolare del Masaf – anche nell’incentivare i nostri produttori con 1 miliardo e ottocento milioni nel settore olivicolo in tre anni, un record di risorse mai raggiunto prima per rafforzare ed efficientare il nostro modello produttivo di qualità”.
Lollobrigida ha poi insistito sull'importanza strategica dell'educazione al consumo consapevole per valorizzare il patrimonio agroalimentare nazionale. “Un altro terzo pilastro della nostra strategia sono la comunicazione, l’informazione, la promozione: in questi giorni c’è uno spot molto bello che racconta il fatto che l’Italia è la prima nazione al mondo come numero di cultivar, di tipologie di olive e quindi di oli che vengono prodotti adatti a diversi piatti. Però bisogna saper leggere anche l’etichetta, perché molto spesso uno si basa sul prezzo e poi se legge l’etichetta scopre che quell’olio è realizzato in un’altra area dell’Unione Europea dove non c’è una qualità analoga a quella italiana”.
Sul fronte legislativo, l'esecutivo si appresta a varare il provvedimento "ColtivaItalia", una riforma cardine concepita per dare risposte strutturali e risorse fresche alle imprese agricole a partire dal prossimo anno. “Il ‘coltivaItalia’ verrà approvato in questi giorni e metterà in condizione di rafforzare ancora di più il settore olivicolo con un’action di contrasto alle fitopatie come la Xylella, ma anche con innovazioni che possano mettere in condizioni di produrre di più e produrre anche meglio”, ha annunciato Lollobrigida a margine del tavolo tecnico.
Rispondendo ai cronisti sul rinvio dell'esame del provvedimento, il ministro ha chiarito che il dialogo costruttivo tra le forze politiche ha permesso di ottimizzare l'efficacia del disegno di legge. “Ci è stato chiesto da tutte le forze politiche di poterlo approfondire con adeguato tempo e ovviamente noi abbiamo accettato. Questo confronto all’interno della commissione è stato lungo – ha precisato – e ha portato anche a un miglioramento del testo e adesso verrà approvato in aula alla Camera e verrà approvato al Senato e, come avevamo garantito – ha concluso – dal 2027 le risorse arriveranno ai nostri imprenditori agricoli e a quelli che possono beneficiare degli interventi di sostegno alle filiere in difficoltà”.
Infine, durante il successivo punto stampa, il titolare del Masaf ha fornito cifre impietose sull'ultima straordinaria offensiva portata a termine dagli ispettori dell'Icqrf contro le frodi olearie, annunciando al contempo un ulteriore inasprimento della vigilanza e un piano di investimenti triennale. “La tolleranza è zero per chi infrange le regole e chi vuole sfruttare il marchio del Made in Italy senza garantirne la qualità. Oggi ho convocato la Cabina di regia sui controlli agroalimentari, mi hanno aggiornato sulla campagna straordinaria di controlli che ho voluto per proteggere il lavoro dei nostri olivicoltori. In soli 10 giorni, dal 2 luglio a ieri, solo l’Icqrf ha controllato 5 milioni di chili di olio e sequestrato merce per 10,3 milioni di euro”.
L'attenzione “sarà massima, rafforzeremo gli strumenti tecnologici a supporto dell’attività ispettiva per rendere ancora più difficile la vita di chi non gioca secondo le regole. L’olio di oliva italiano non ha eguali e noi lo proteggiamo rendendo le aziende più forti e per migliorare la produzione”, ha promesso Lollobrigida.
“In questi tre anni – ha infine concluso il ministro – abbiamo reso disponibili quasi 1,9 miliardi di euro di risorse per rendere competitivo e forte un settore importante, esposto a una fortissima concorrenza. Lavoriamo anche per promuovere questa nostra eccellenza, dallo scorso fine settimana sulle reti Rai è partita una campagna pubblicitaria per sensibilizzare gli italiani, i primi consumatori di olio, all’importanza della sua origine e quindi della sua qualità”.
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