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  • Martedì 28 Aprile 2026

Airbus, frenata nel primo trimestre: ricavi a 12,7 miliardi e consegne in flessione

Il colosso aerospaziale risente del calo nel settore civile e del cambio valutario, ma vola la divisione Difesa. Confermati i target finanziari e industriali per l'intero 2026.

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Airbus archivia il primo trimestre del 2026 con una contrazione del giro d'affari, influenzata principalmente dalla riduzione delle attività nel comparto civile. I ricavi consolidati si sono attestati a 12,7 miliardi di euro, segnando un calo del 7% rispetto all'anno precedente.

Il dato riflette la consegna di 114 velivoli commerciali, un numero inferiore ai 136 dello stesso periodo del 2025. In particolare, il fatturato specifico degli aerei commerciali è sceso dell'11% a 8,4 miliardi di euro, riflettendo principalmente il "calo delle consegne e il deprezzamento del dollaro statunitense".

Sul fronte operativo, l'Ebit consolidato rettificato ha subito un dimezzamento, passando dai 624 milioni di euro di un anno fa ai 300 milioni attuali. Nonostante la frenata nei jet di linea, Airbus Helicopters ha mantenuto ricavi stabili a 1,6 miliardi di euro (con 56 unità consegnate), mentre la divisione Airbus Defence and Space ha mostrato segnali di crescita con un aumento del fatturato del 7%, raggiungendo i 2,8 miliardi di euro.

Secondo Guillaume Faury, Amministratore Delegato di Airbus, i conti riflettono il "calo delle consegne di aeromobili commerciali e l'ottima performance della nostra divisione difesa e spazio".

Il manager ha poi analizzato le sfide macroeconomiche e industriali che attendono il gruppo: "Il contesto operativo rimane dinamico e complesso. Stiamo monitorando attentamente il potenziale impatto della situazione in rapida evoluzione in Medio Oriente. Nel settore degli aerei commerciali, continuiamo ad aumentare la produzione secondo i nostri piani, pur affrontando la carenza di motori Pratt & Whitney. Nel settore della difesa, l'attenzione rimane rivolta a soddisfare la domanda globale aumentando la produzione in tutto il nostro portafoglio di prodotti e servizi".

Nonostante le difficoltà del trimestre, il colosso europeo guarda con fiducia al resto dell'anno, confermando le stime per l'intero 2026. L'obiettivo rimane quello di raggiungere circa 870 consegne di aeromobili commerciali e un Ebit rettificato di circa 7,5 miliardi di euro.

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