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  • Roma - Lunedì 29 Giugno 2026

Asse Giappone-India sull'energia verde: Takaichi a Nuova Delhi per un accordo da 3 miliardi di dollari sull'ammoniaca

Il combustibile pulito rifornirà le centrali e l'industria dei semiconduttori nipponica a fronte delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

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Il Giappone e l’India si apprestano a consolidare la propria partnership strategica nel campo della transizione ecologica e della sicurezza energetica. In occasione della visita ufficiale a Nuova Delhi della premier nipponica Sanae Takaichi, attesa questa settimana per un vertice bilaterale con l’omologo indiano Narendra Modi, i due governi sigleranno un accordo fondamentale per il finanziamento di un progetto congiunto incentrato sulla produzione di idrogeno e ammoniaca pulita.

A rivelare i dettagli dell'intesa è il quotidiano economico "Nikkei". Il piano industriale vedrà la collaborazione diretta tra il conglomerato giapponese dell’industria pesante Ihi e la società indiana specializzata in energie rinnovabili Acme Group. L'obiettivo operativo è raggiungere una produzione annua di circa 400 mila tonnellate di ammoniaca, a fronte di un investimento complessivo stimato in circa 480 miliardi di yen, equivalenti a 3 miliardi di dollari.

Dal punto di vista tecnico, l'ammoniaca sarà sintetizzata a partire dall'idrogeno generato in territorio indiano attraverso processi di elettrolisi interamente alimentati da impianti ad energia solare. Una volta prodotta, la materia prima sarà esportata in Giappone per soddisfare diverse esigenze industriali: verrà impiegata come combustibile per abbattere le emissioni nelle centrali a carbone di Hokkaido Electric Power, come risorsa chimica di base da colossi del calibro di Sumitomo Chemical e Mitsubishi Gas Chemical, e infine come agente di pulizia ad alta precisione per la filiera dei semiconduttori da parte di Ube.

Per blindare la fattibilità economica dell'operazione prima dell'arrivo di Takaichi a Nuova Delhi, il governo di Tokyo designerà ufficialmente il progetto come idoneo a ricevere i sussidi previsti dalla legge nazionale per la promozione della società dell’idrogeno, entrata in vigore nel 2024. Questo meccanismo garantirà sovvenzioni statali certe per un periodo fino a 15 anni, mirate a colmare lo svantaggio competitivo e il divario di prezzo che ancora sussiste tra l’ammoniaca verde da fonti rinnovabili e quella convenzionale prodotta da idrocarburi.

L'accelerazione sull'asse Tokyo-Nuova Delhi matura in una fase di forte delicatezza internazionale, caratterizzata da una crescente pressione sulle catene di approvvigionamento energetico di entrambi i Paesi, messe a dura prova dalle continue perturbazioni e instabilità registrate nello scacchiere del Medio Oriente.

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