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- Roma - Lunedì 29 Giugno 2026
Spazio e difesa, prestito record della BEI: ad Airbus 3 miliardi per la sovranità tecnologica
Sottoscritta a Bruxelles la prima tranche da 1 miliardo di euro per finanziare la ricerca e sviluppo fino al 2030 in Francia, Germania e Spagna. Calviño: “L'Europa agisce con rapidità per i suoi campioni industriali”.
La Banca europea per gli investimenti (BEI) e Airbus hanno siglato a Bruxelles un accordo di finanziamento senza precedenti da 3 miliardi di euro, il pacchetto di aiuti più ingente mai concesso dall'istituzione finanziaria dell'Unione Europea a una singola azienda.
Contestualmente alla firma è stata sbloccata la prima tranche da 1 miliardo di euro, un prestito mirato a sostenere i programmi di ricerca, sviluppo e innovazione del colosso aerospaziale fino al 2030.
L'operazione punta a consolidare il vantaggio tecnologico europeo nei comparti dell'aeronautica commerciale e della difesa, rafforzando l'autonomia industriale e l'eccellenza manifatturiera continentale di fronte alla crescente concorrenza di Stati Uniti e Cina. I fondi finanzieranno specifici progetti strategici localizzati in Francia, Germania e Spagna, investendo in sistemi integrati avanzati, nella sicurezza, nell'aerospazio e in soluzioni mirate alla riduzione delle emissioni di CO2 dei velivoli.
L'operazione riflette il cambio di passo della BEI, che negli ultimi anni ha progressivamente esteso il proprio raggio d'azione verso i settori considerati cruciali da Bruxelles per la propria sicurezza economica e per la tutela dei confini, accelerando l'iter burocratico in risposta alle mutate sfide geopolitiche internazionali e alle tensioni commerciali globali.
“Il Gruppo BEI sta mobilitando tutte le proprie risorse per rafforzare l’autonomia tecnologica, la solidità industriale e la competitività economica dell’Europa”, ha dichiarato la presidente della BEI Nadia Calviño in occasione della cerimonia di firma svoltasi a Bruxelles. “Si tratta di un’operazione faro, approvata in circa sei mesi dalla richiesta, che dimostra come l’Europa sia in grado di agire con rapidità e su larga scala per sostenere i propri campioni industriali e rafforzare la propria posizione nel nuovo scenario geopolitico”.
Un ringraziamento e un plauso alla flessibilità dello strumento finanziario sono arrivati anche dai vertici dell'azienda aerospaziale. Il direttore finanziario di Airbus, Thomas Toepfer, ha commentato: “Questo finanziamento rafforza la profondità del nostro partenariato strategico con la BEI, sostenendo la ricerca nel settore commerciale e della difesa che alimenta la competitività industriale europea. Le condizioni altamente competitive e l’ampia flessibilità ci offrono il massimo margine di manovra nella gestione del bilancio, contribuendo a minimizzare il costo del carry e a sostenere i nostri investimenti di lungo periodo nell’innovazione aerospaziale”.
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