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  • Roma - Giovedì 14 Maggio 2026

Bandiere Blu 2026, il SIB rilancia il ruolo dei balneari: “Servizi decisivi per turismo e qualità delle spiagge”

Il Sindacato Italiano Balneari evidenzia il valore strategico delle imprese balneari dopo l’aumento delle Bandiere Blu nei Comuni italiani. Al centro del dibattito anche il tema delle concessioni demaniali e della stabilità normativa del settore.

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di Giovanna Guidi

Le Bandiere Blu continuano a rappresentare uno dei principali indicatori della qualità turistica e ambientale delle località balneari italiane. A sottolinearlo è il Sindacato Italiano Balneari, che commenta positivamente i nuovi riconoscimenti assegnati ai Comuni costieri italiani per il 2026, evidenziando il ruolo svolto dagli operatori del settore nella crescita dell’offerta turistica nazionale.

Secondo Antonio Capacchione, presidente del SIB-FIPE aderente a Confcommercio, il vessillo della Bandiera Blu incide concretamente sulle scelte dei turisti italiani e stranieri, orientando le preferenze verso le località considerate più efficienti e attente alla qualità dei servizi e dell’ambiente. Il mare si conferma infatti uno dei motori principali del turismo italiano.

Secondo i dati citati dal sindacato, il “prodotto mare” rappresenta una quota significativa delle presenze turistiche certificate dall’ISTAT, confermando il peso economico del comparto balneare all’interno dell’industria turistica nazionale.

Il SIB sottolinea inoltre come il risultato ottenuto da molte amministrazioni comunali sia strettamente legato al lavoro quotidiano delle imprese balneari, spesso a conduzione familiare, impegnate nel garantire standard elevati di accoglienza, sicurezza e servizi lungo le coste italiane. Professionalità, esperienza e organizzazione vengono indicate come elementi fondamentali per mantenere competitiva l’offerta turistica del Paese.

Nel comunicato diffuso a Roma, il sindacato richiama anche l’attenzione sulla questione delle concessioni demaniali marittime, definita una delle principali criticità ancora aperte per il settore.

Capacchione parla di forte preoccupazione tra gli operatori a causa dell’incertezza normativa, dei contenziosi giudiziari e delle difficoltà amministrative che interessano il comparto. Secondo il SIB, il settore balneare rappresenta un comparto strategico per l’economia italiana, con importanti prospettive occupazionali soprattutto per i giovani e per le economie locali delle aree costiere. Da qui l’appello a una soluzione normativa stabile e condivisa che possa garantire continuità alle imprese e maggiore chiarezza sul futuro delle concessioni.

Le nuove Bandiere Blu conquistate dai Comuni italiani vengono quindi interpretate dagli operatori come un segnale positivo per la promozione internazionale del turismo balneare italiano, in vista della stagione estiva 2026.

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