Ultim’ora

Economia

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Mercoledì 10 Giugno 2026

Bankitalia, Angelilli: "Il Lazio cresce oltre la media nazionale, export e investimenti motori dello sviluppo"

Il rapporto "L'economia del Lazio 2025" evidenzia una crescita regionale superiore alla media nazionale, sostenuta da export, investimenti e turismo.

Condividi questo articolo

Un'economia regionale capace di crescere più della media nazionale, sostenuta dalla forza dell'export, dagli investimenti pubblici e dalla ripresa del turismo. È il quadro che emerge dal rapporto annuale "L'economia del Lazio 2025", presentato oggi nella sede della Banca d'Italia di via Nazionale e commentato dalla vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli.

Secondo i dati illustrati da Bankitalia, nel 2025 il Pil regionale è aumentato dello 0,6% in termini reali, un risultato superiore alla media italiana, ferma allo 0,5%, confermando il ruolo del Lazio tra le aree trainanti dell'economia nazionale.

"L'indagine della Banca d'Italia ci consegna un sistema economico del Lazio solido e resiliente, con un comparto industriale competitivo sui mercati internazionali e capace di affrontare un contesto geopolitico particolarmente complesso", ha dichiarato Angelilli.

Tra i fattori che hanno sostenuto la crescita figurano gli investimenti legati al Pnrr e al Giubileo 2025. Gli investimenti fissi lordi degli enti territoriali sono aumentati del 21,6%, mentre il settore delle costruzioni ha fatto registrare una crescita del 3,6%, superiore alla media nazionale.

Particolarmente rilevante il contributo dell'export, cresciuto del 9,6%. A trainare le vendite all'estero sono stati soprattutto il comparto farmaceutico, in aumento del 17,7%, e l'industria aerospaziale, che continua a rappresentare uno dei principali punti di forza dell'economia regionale grazie alla presenza di produzioni ad alto contenuto tecnologico.

Segnali positivi arrivano anche dal turismo. La spesa dei visitatori stranieri è salita del 19,2%, favorita anche dagli eventi del Giubileo, con effetti benefici sui consumi e sull'intero comparto dei servizi.

Il rapporto evidenzia inoltre una situazione favorevole per famiglie e imprese. Oltre l'80% delle aziende dei settori industriali e dei servizi prevede di chiudere l'anno in utile; i tassi di interesse sono diminuiti e il credito alle imprese è tornato a crescere. In aumento anche i mutui per l'acquisto della prima casa, con una quota significativa destinata ai giovani sotto i 35 anni.

"Il Lazio vuole continuare a investire sulla crescita e sull'espansione del proprio sistema produttivo", ha sottolineato Angelilli. "La nostra strategia concentra le risorse del biennio in corso sul sostegno alle imprese, mobilitando complessivamente 1,2 miliardi di euro entro dicembre 2026 attraverso incentivi all'innovazione, strumenti finanziari, accesso al credito e programmi di internazionalizzazione".

La vicepresidente della Regione ha inoltre richiamato l'attenzione sulla necessità di ridurre i divari territoriali e di valorizzare le aree interne, indicando nello sviluppo equilibrato e inclusivo una delle principali sfide per il futuro dell'economia laziale. Nonostante le incertezze dello scenario internazionale e il peso dei costi energetici, il rapporto di Bankitalia restituisce dunque l'immagine di una regione dinamica e competitiva, capace di consolidare la propria crescita facendo leva sulle filiere di eccellenza e sulla capacità di attrarre investimenti.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti