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- Roma - Lunedì 22 Giugno 2026
Caldo: due bambini morti in auto nel Sud-Est della Francia, scatta l'allerta rossa anche in Gran Bretagna
I piccoli stati trovati morti nell'auto di famiglia a Carpentras. La Protezione Civile francese: "10 persone morte per annegamento".
Due bambini, di due e quattro anni, sono stati trovati morti nell'auto di famiglia nel sud-est della Francia colpita da un'ondata di caldo estremo. Il dramma si è consumato nella località di Carpentras, dove la colonnina di mercurio ha sfiorato picchi di 39 gradi.
Le autorità giudiziarie hanno immediatamente aperto un fascicolo per fare piena luce sul decesso dei piccoli. Sulla vicenda si è espressa Helene Mourges, procuratrice della città di Carpentras, spiegando che “le cause della morte non sono ancora state determinate, ma l'ondata di caldo è la principale pista investigativa”.
L'episodio si inserisce in un quadro nazionale drammatico causato da una fiammata di aria calda subtropicale che sta stringendo l'Europa centro-occidentale in una morsa d'afa senza precedenti. Il bilancio complessivo delle vittime collegate a questa anomalia climatica continua purtroppo ad aggravarsi.
Il portavoce della Sécurité civile, Jérôme Boulanger, in un collegamento con la radio Ici Paris-Île-de-France, ha aggiornato il bilancio delle vittime nel Paese, evidenziando come siano già almeno 10 quelle morte per annegamento.
Il picco delle temperature spinge infatti una massa enorme di persone a riversarsi sui litorali e nei corsi d'acqua interni alla ricerca di sollievo, moltiplicando i fattori di rischio nei bacini idrici non protetti. Di fronte a questa emergenza, la Protezione Civile ha lanciato un appello perentorio alla cittadinanza, raccomandando di “fate il bagno solo in luoghi sorvegliati” al fine di scongiurare ulteriori incidenti legati alle correnti o ai malori improvvisi.
Il monitoraggio meteorologico nazionale indica che la perturbazione di matrice africana si trova attualmente in una fase di stabilizzazione e persistenza ad alta quota. Secondo gli esperti della materia, le temperature estreme sul territorio transalpino non accenneranno a diminuire prima di venerdì 26 giugno.
Le ripercussioni sulla vita quotidiana e sui servizi sono pesantissime: il ministro dell'Istruzione ha confermato la sospensione delle lezioni e la chiusura temporanea di centinaia di istituti scolastici.
Disagi rilevanti si registrano anche a Parigi, dove la rete dei trasporti pubblici ha intensificato i messaggi informativi per esortare i viaggiatori a una costante idratazione, mentre i medici hanno diffuso avvisi stringenti sulla pericolosità del consumo di alcolici in concomitanza con la canicola, spingendo le forze dell'ordine a potenziare i controlli anti-alcol nelle piazze.
I numeri dell'allerta fotografano una situazione d'emergenza che coinvolge ormai 49 dipartimenti e 35 milioni di persone sotto allerta rossa, con altre 40 zone amministrative in codice arancione. Di fatto, il 90% degli abitanti si trova esposto a massime diurne ben oltre i 40 gradi e a minime notturne che non scendono al di sotto della soglia dei 20 gradi. L'allarme resterà in vigore almeno fino a martedì 23 giugno.
Nel frattempo, la medesima ondata di calore ha varcato la Manica, investendo pesantemente il Regno Unito. Il Met Office ha innalzato il livello di allerta portandolo a rosso per le giornate di mercoledì 24 e giovedì 25 giugno in diverse aree dell'Inghilterra e del Galles. Le temperature a Londra e nelle contee meridionali, che già da giorni superano stabilmente i 30 gradi, rischiano di toccare la soglia storica dei 40 gradi a metà settimana. Si tratta di una dinamica climatica preoccupante che segue il record dello scorso maggio, certificato come il più caldo dell'ultimo secolo nel Paese, e che ripropone anche sul suolo britannico l'allarme per le morti da annegamento nei fiumi e nei mari, riscontrate soprattutto tra la popolazione giovanile.
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