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Il rogo è divampato per cause accidentali, forse un cortocircuito in una stanza al primo piano. Un 39enne egiziano, tornato nell'edificio per cercare di recuperare i suoi effetti personali, ha rischiato di morire restando intrappolato tra le fiamme e il fumo.
Il rogo è divampato per cause accidentali, forse un cortocircuito in una stanza al primo piano. Un 39enne egiziano, tornato nell'edificio per cercare di recuperare i suoi effetti personali, ha rischiato di morire restando intrappolato tra le fiamme e il fumo.
Un pomeriggio di grande tensione si è trasformato in una storia di coraggio e tempestività. Grazie all'intervento risolutivo dei Carabinieri, una potenziale tragedia è stata evitata presso la struttura ricettiva “Queen Victoria”.
Nel primo pomeriggio di ieri, un incendio è divampato all'interno della struttura situata lungo la SP 231, al km 16+700. L’edificio, in quel momento, ospitava 91 cittadini stranieri regolarmente presenti sul territorio e assistiti dal sistema di accoglienza della Prefettura di Barletta.
Le fiamme sono nate per cause accidentali, verosimilmente un cortocircuito in una stanza al primo piano. Il fuoco si è diffuso rapidamente tra gli arredi, interessando l’intera struttura in breve tempo.
Mentre gli ospiti cercavano rifugio all'esterno, alcuni hanno tentato coraggiosamente di contenere il rogo con gli estintori in dotazione, in attesa dei Vigili del Fuoco.
Il momento di massima criticità si è verificato quando un cittadino egiziano di 39 anni, nel tentativo di recuperare i propri effetti personali, è rientrato nello stabile utilizzando una scala di servizio esterna. L'uomo è rimasto intrappolato tra le fiamme e il fumo denso.
I militari dell'Arma della Stazione di Canosa di Puglia, giunti sul posto insieme al personale del Commissariato della Polizia di Stato, hanno intuito immediatamente il pericolo.
Senza esitazione, i Carabinieri hanno: raggiunto il primo piano dell'edificio invaso dal fumo, individuato l'uomo, che si trovava in stato di disorientamento e stordimento a causa dell'inalazione di monossido di carbonio traendolo in salvo conducendolo rapidamente all'esterno della struttura in fiamme.
Tutti gli ospiti della struttura sono stati messi in salvo. Il cittadino soccorso è stato trasportato d'urgenza presso il Pronto Soccorso di Andria per intossicazione da fumo. Fortunatamente, dopo gli accertamenti medici, è stato dimesso in serata senza riportare gravi conseguenze.
L'intervento coordinato tra le forze dell'ordine e il coraggio dimostrato dai militari ha permesso di risolvere una situazione estremamente pericolosa, garantendo l'incolumità di tutte le persone coinvolte.
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