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Settantacinque anni di storia, impegno e riconoscimento del merito. L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI) celebra un traguardo che segna una pagina fondamentale della Repubblica.
Settantacinque anni di storia, impegno e riconoscimento del merito. L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI) celebra un traguardo che segna una pagina fondamentale della Repubblica.
Istituito nel 1951 dal Presidente Luigi Einaudi, l’OMRI è la più alta onorificenza dello Stato italiano. Viene conferita a cittadini distinti nei campi delle istituzioni, della cultura, dell’economia, delle professioni, dell’impegno sociale e del servizio civile e militare.
In questi 75 anni, l’OMRI ha narrato l’Italia attraverso le storie di donne e uomini che, con competenza e senso del dovere, hanno contribuito alla crescita morale e materiale del Paese.
“Celebrare questo anniversario significa ribadire il valore del merito e della responsabilità”, dichiara il Segretario Generale di APAMRI, il Commendatore OMRI Michele Grillo(NELLA FOTO). “In un’epoca di sfide complesse, riconoscere impegno ed eccellenza invia un messaggio chiaro: qualità, etica e servizio al bene comune sono pilastri della convivenza civile”.
L’OMRI non è solo un’onorificenza formale, ma un simbolo di riconoscenza verso chi incarna i valori repubblicani. Ogni insignito testimonia un’Italia che lavora, crea, innova e si distingue per dedizione e integrità.
Per APAMRI, questa ricorrenza riafferma un principio chiave: il merito, unito a responsabilità sociale e rispetto delle istituzioni, guida le nuove generazioni.
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