
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 19 Maggio 2026
Caro benzina, Salvini: "Andiamo verso la proroga del taglio delle accise, chiederemo a Bruxelles deroga al Patto di Stabilità solo per l'Italia"
Il vicepremier e ministro dei Trasporti lancia l'allarme sui costi dell'energia dopo il conflitto in Iran e avverte Bruxelles in vista dello sciopero generale dei camionisti: pronti a usare i fondi nazionali per bloccare il caos nei trasporti.
di Nazario Ricciardi
I pesanti contraccolpi economici internazionali spingono il governo a valutare misure d'urgenza per evitare la paralisi del sistema logistico nazionale.
Intervenendo in diretta radiofonica su RTL 102.5, il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha tracciato un quadro preoccupante legato alle tensioni geopolitiche globali e alle rigide regole di bilancio comunitarie: “Dopo la guerra in Iran sono aumentati di molto i costi dell’energia e questo influisce sulla vita di famiglie e imprese. Noi chiediamo all’Ue non i soldi di altri, ma di poter usare i soldi che l’Italia ha in cassa per aiutare famiglie e imprese in difficoltà, così come ci permetterebbe di fare oggi per comprare le armi. Ma la risposta oggi è no, immagino che chiederemo come governo italiano non la possibilità per tutti i Paesi europei di derogare, ma di farlo noi con i nostri soldi e per i nostri cittadini”.
Il leader della Lega ha poi espresso ottimismo sulla concessione di questo strappo finanziario da parte della Commissione Europea: “Penso che dovranno dirci di sì perché aprire un’infrazione europea per un Paese che vuole aiutare famiglie e imprese in difficoltà con due guerra in corso mi sembra folle”.
Il fulcro dell'emergenza è rappresentato dal settore dell'autotrasporto, che ha già preannunciato un blocco totale delle attività per i prossimi giorni a causa dell'impennata dei costi del gasolio. Un quadro che impone al ministero di intervenire tempestivamente sulla tassazione dei carburanti e sui sussidi mirati alla categoria: “Dopo venerdì dovremmo prorogare sicuramente” il taglio delle accise, “ma per migliaia di autotrasportatori questo taglio è irrilevante. Abbiamo la riunione venerdì con tutte le sigle dell’autotrasporto per ravvivare un credito d’imposta e trovare alcune centinaia di milioni di euro per coprire dei bilanci che sono in perdita. Gli autotrasportatori hanno proclamato uno sciopero per tutta la prossima settimana e hanno ragione, dobbiamo poterli aiutare perché fermare per una settimana i camion vuol dire avere l’Italia nel caos. Mi stupisce che a Bruxelles qualcuno non si renda conto della situazione – ha incalzato il titolare del Mit –, qua non si tratta di essere leghisti, sovranisti o euroscettici, ma di scegliere se fermare un Paese o permettere a un governo di spendere i soldi degli italiani per aiutare altri italiani”.
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