
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 26 Ottobre 2026, 10:55
Caro-carburanti, la protesta coinvolge taxi e Ncc: presidio al Mit e assemblee di categoria
Dopo gli accordi con camionisti e mondo agricolo, sale la tensione nel settore del trasporto pubblico non di linea. Nessun blocco delle corse ma i conducenti lanciano un appello: "Chiediamo il supporto dei cittadini per essere ascoltati".
Chiusa la parentesi delle trattative con autotrasportatori, pescatori e agricoltori, l'onda dei rincari del carburante torna a far sentire i suoi effetti sul trasporto pubblico non di linea. Tassisti e conducenti di Ncc avviano una mobilitazione scandita da presidi e incontri operativi, mantenendo al momento la regolarità del servizio attraverso la partecipazione dei soli operatori fuori turno, pur non escludendo il ricorso allo sciopero qualora le istanze della categoria non trovassero riscontro.
Nella giornata di oggi, le sigle It Taxi, Uritaxi e Unicoop terranno una manifestazione nei pressi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a cui aderiscono anche gli Ncc di Unitrav, mentre per martedì è fissata a Firenze una maxi assemblea di settore.
Dal fronte degli operatori parte la sollecitazione verso l'opinione pubblica: "Chiediamo il supporto dei cittadini per essere ascoltati". Il nodo centrale delle rivendicazioni risiede nella richiesta di ripristino ed estensione delle misure di sostegno fiscale, tema già formalizzato al governo nel mese di settembre. "Si tratta di una misura facilmente praticabile e può avere effetto sui costi di gestione che da quando è cominciata la crisi sono aumentati del 25-30%", evidenzia Carlo di Alessandro di Federtaxi Cisal relativamente alla necessità di intervenire sul credito d'imposta, progressivamente eroso nel corso degli ultimi anni.
Il rappresentante sindacale avverte poi sulla determinazione della categoria: "Siamo determinati e tra le varie forme di protesta sul piatto c'è anche lo sciopero". Tra le ulteriori richieste presentate figurano l'istituzione di un fondo di compensazione straordinario e l'eventuale allargamento del gasolio professionale, sebbene la maggioranza delle vetture in servizio utilizzi attualmente propulsioni ibride, elettriche o a benzina.
Parallelamente, il calendario istituzionale prevede per domani un incontro interlocutorio presso il Mit tra i vertici del ministero e i rappresentanti del trasporto merci nell'ambito del neonato Tavolo permanente dell'autotrasporto, seguito all'assegnazione dei 105 milioni di euro stanziati d'urgenza dall'esecutivo. Sul versante comunitario, l'Italia ha infine formalizzato insieme a Repubblica Ceca, Romania e Slovacchia la richiesta alla Commissione Ue per estendere le agevolazioni straordinarie del Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) alla copertura dei maggiori costi energetici e di carburante sostenuti dalle aziende agricole.
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