
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 26 Ottobre 2026, 11:35
Energia: Q8 Italia prolunga il blocco dei prezzi sui carburanti fino al 31 dicembre
Il marchio segue l'iniziativa di Eni e accoglie la sollecitazione del Codacons. Il Mimit rileva i valori medi del servito e del self service: benzina oltre i 2 euro al litro.
Per arginare l'impatto dei rincari energetici sulle famiglie e sulle attività produttive, Q8 Italia ha formalizzato la proroga del tetto massimo ai listini di benzina e gasolio per tutto il corso del 2026. L'intervento del gruppo petrolifero si affianca a quello già promosso da Eni nei giorni precedenti.
Attraverso una nota ufficiale, la società ha motivato il provvedimento: “In considerazione dell’attuale situazione di emergenza nazionale e facendo seguito alle richieste del governo italiano, Q8 Italia ha deciso di prorogare fino al 31 dicembre 2026 l’applicazione del price cap sui prezzi di benzina e gasolio, introdotto lo scorso 1° ottobre”.
L'azienda ha precisato la natura dell'azione commerciale: “Con questa decisione, Q8 Italia intende fornire un contributo concreto in risposta alle esigenze rappresentate dal governo, coniugando il sostegno ai consumatori con un approccio responsabile, attento all’evoluzione delle condizioni di mercato e alla sostenibilità economica dell’intera filiera. La prosecuzione dell’iniziativa avverrà secondo un approccio modulare, che tenga conto dei diversi modelli operativi presenti nella rete di distribuzione dell’azienda. Q8 Italia continuerà a fornire un adeguato supporto ai gestori e ai partner, al fine di contribuire a garantire la sostenibilità economica dell’intera filiera. Q8 Italia si riserva di definire le modalità applicative della misura, tenendo conto dell’evoluzione del mercato e delle condizioni di approvvigionamento”.
L'iniziativa ha riscontrato l'approvazione del Codacons, che ha comunque sottolineato la necessità di non adeguare verso l'alto le soglie prefissate: “Anche Q8, dopo Eni, ha accolto la nostra richiesta di prorogare la durata degli sconti fino a fine anno. Le quotazioni del petrolio a livelli elevati e la crisi in Medio Oriente che prosegue continuano a spingere al rialzo i listini dei prodotti petroliferi, impedendo una discesa dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa. Per questo è importante la decisione di allungare il periodo di price cap, ma al tempo stesso chiediamo che il tetto massimo praticato dalle compagnie petrolifere non venga modificato al rialzo, considerato che gli italiani da marzo combattono col caro-carburanti e hanno subito già perdite consistenti a causa dei maggiori costi di rifornimento. Speriamo che ora, sulla scia di Eni e Q8, anche gli altri marchi petroliferi che hanno avviato sconti e price cap seguano l’esempio della due società e proroghino fino a fine anno le iniziative commerciali intraprese”.
Sul fronte dei monitoraggi sul territorio, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha diffuso i rilevamenti dell'Osservatorio nazionale carburanti aggiornati alla giornata odierna. Lungo la rete stradale ordinaria il prezzo medio nazionale in modalità self service si attesta a 2,018 euro per litro di verde e a 2,261 euro per il gasolio. Sulle tratte autostradali i valori registrano medie pari a 2,042 euro al litro per la benzina e 2,302 euro per il diesel.
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