
- Prima Notizia 24
- Rimini - Lunedì 26 Ottobre 2026, 11:55
Criminalità organizzata, maxi blitz della Guardia di Finanza a Rimini: 15 arresti e sequestri per 16 milioni di euro
Operazione coordinata dalla Dda di Bologna contro un'organizzazione dedita al traffico di cocaina e al riciclaggio dei proventi illeciti. Sigilli a 23 immobili, auto e preziosi.
Un duro colpo alle reti del narcotraffico e al riciclaggio di capitali illeciti in Emilia-Romagna e nelle regioni limitrofe. La Guardia di Finanza di Rimini, su disposizione della Procura distrettuale antimafia di Bologna, ha dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 15 persone, contestualmente al sequestro di ingenti partite di stupefacenti, somme in contanti e beni di lusso per un valore totale stimato in oltre 16 milioni di euro.
L'operazione ha visto l'impiego sinergico dei finanzieri dei comandi provinciali di Rimini, Bologna, Foggia, Forlì-Cesena, L'Aquila, Ravenna e Verona, affiancati dagli specialisti dello Scico, del Gico e dal supporto della Direzione centrale per i servizi antidroga (Dcsa).
Le accuse contestate a vario titolo agli indagati spaziano dall'associazione finalizzata al traffico di cocaina all'usura, passando per il trasferimento fraudolento di valori, la ricettazione, il riciclaggio e l'esercizio abusivo del credito.
L'attività investigativa ha permesso di delineare la struttura di due ben distinte articolazioni criminali: la prima dedita al reperimento di ingenti partite di cocaina destinate alle piazze di spaccio del territorio riminese e delle province vicine; la seconda creata appositamente per reimpiegare e ripulire i proventi finanziari delle attività illecite.
Per schermare i traffici, l'organizzazione si avvaleva di apparati di comunicazione criptati, documenti d'identità falsificati e autovetture modificate con doppi fondi meccanizzati.
Nell'arco di un solo anno, il sodalizio avrebbe movimentato oltre 54 chilogrammi di cocaina. Già tra gennaio e agosto 2025 le forze dell'ordine avevano intercettato e sequestrato 13 chilogrammi della sostanza con il contestuale arresto in flagranza di tre persone: nello specifico, due chili erano stati occultati in un'intercapedine di un veicolo, sette all'interno di un elettrodomestico in un'abitazione e altri quattro nascosti nello scafo di una nave cargo approdata al porto di Ravenna.
Gli approfonditi accertamenti economico-patrimoniali svolti in parallelo alle indagini penali hanno infine consentito di eseguire la misura ablativa preordinata alla confisca: sigilli posti a 23 unità immobiliari, due terreni, nove automobili, tre motocicli, oggetti di valore tra cui orologi di pregio e monete da collezione, oltre a 321.000 euro in contanti.
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