Per le compagnie aeree, il decreto del governo italiano contro il caro-voli potrebbe scatenare un "effetto domino". Per questo si sono rivolte alla Commissione Europea con una lettera firmata da Airlines for Europe, citata dal Financial Times. Le compagnie aeree esortano la Commissione Ue “a chiarire con l’Italia se questo intervento abbia impatto sul mercato del trasporto aereo libero e deregolamentato in Europa”.
Per Airlines for Europe si tratterebbe di “un precedente” che potrebbe scatenare “un effetto domino”, perché la limitazione dei prezzi sarebbe contraria ai diritti delle compagnie di “fissare i prezzi” e “i servizi come meglio credono”, in base al principio della concorrenza.
“Siamo fortemente preoccupati che se questa legge venisse adottata potrebbe costituire un precedente e portare a un effetto domino con conseguente adozione di regolamenti simili in altri stati membri dell’Ue”, scrivono le compagnie aeree.
In precedenza, Ryanair aveva definito le misure prese dal governo di Giorgia Meloni come “illegali” rispetto al diritto europeo. Secondo la compagnia irlandese, il provvedimento porterebbe a “conseguenze indesiderate”, tra cui l'aumento dei prezzi a lungo termine e la riduzione di voli e passeggeri.
La scorsa settimana, la Commissione Europea aveva fatto sapere di voler chiedere chiarimenti a Roma, per poi aggiungere che l'introduzione del price cap ha funzionato di rado per avere prezzi più accessibili. La Commissione aveva dichiarato che “valuterà la compatibilità con il diritto dell’Ue di qualsiasi misura adottata”.
I prezzi dei biglietti, si precisa, sono “aumentati drasticamente, fino al 30% in tutta Europa quest’anno, secondo le stime degli aeroporti; mentre le aziende incassano la crescente domanda di viaggi di piacere a seguito della pandemia di Covid-19”.
Un portavoce della Commissione Europea ha confermato che Bruxelles ha ricevuto la lettera. "La stiamo esaminando", ha detto, per poi riconfermare l'opinione della Commissione sul decreto: "Abbiamo contattato le autorità italiane e aspettiamo informazioni più dettagliate sul contenuto della misura".
"Sosteniamo misure volte a promuovere la connettività a prezzi accessibili,purchè in linea con le norme Ue", ha proseguito il portavoce di Bruxelles.
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