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  • Roma - Martedì 19 Maggio 2026

Casa, Spaziani Testa (Confedilizia): "Senza proprietari privati l'offerta non si amplia, punto decisivo è creare fiducia"

All'Assemblea Nazionale della confederazione, il presidente difende il ruolo dei piccoli proprietari nel mercato degli affitti e promuove il Piano Casa del governo. Stop alle imposizioni della direttiva UE sulle Case Green: "Serve gradualità e tutela del risparmio".

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Il rilancio del mercato immobiliare e l'ampliamento dell'offerta abitativa in Italia non possono prescindere dalla tutela e dal coinvolgimento attivo della proprietà privata diffusa.

Nel corso dell'Assemblea Nazionale di Confedilizia, il presidente Giorgio Spaziani Testa ha tracciato le linee programmatiche della confederazione, richiamando la politica a un principio di realtà economica: “Dobbiamo dirci con grande chiarezza che senza proprietari privati non si amplia l’offerta abitativa. In Italia la grande maggioranza delle case in affitto appartiene ai piccoli proprietari. Il punto decisivo è creare fiducia perché le case si mettono sul mercato quando esistono regole ragionevoli, tassazione adeguata e tutela della legalità”.

Un passaggio nodale della relazione ha riguardato le garanzie giuridiche per chi decide di locare un immobile, con un esplicito appoggio alle riforme legislative in discussione in Parlamento: “Noi sosteniamo con convinzione il disegno di legge in materia di rilascio degli immobili, lo sosteniamo non perché vogliamo più sfratti ma per avere più affitti. Se manca la fiducia nella giustizia le case escono dal mercato, non è ciò che vogliamo ma è quello che accade”.

La confederazione dei proprietari edilizi ha espresso una valutazione positiva sulle recenti linee guida tracciate dall'esecutivo per l'edilizia residenziale pubblica, condividendo la necessità di valorizzare i beni già esistenti: “Confedilizia guarda con interesse al Piano casa del governo. Troviamo sia giusto recuperare migliaia di alloggi pubblici inutilizzati, non era più accettabile che oltre 60mila case popolari non fossero a disposizione”.

Spaziani Testa ha infine affrontato il delicato e dibattuto tema della transizione ecologica applicata agli immobili, ribadendo la ferma contrarietà del settore a scadenze e vincoli normativi calati dall'alto che non tengano conto delle specificità del patrimonio immobiliare italiano: “Noi non siamo contrari alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, sarebbe absurdo. Ma la sostenibilità si costruisce con incentivi e non con imposizioni, per questo abbiamo contrastato la direttiva europea sulle case green alla quale il governo si è opposto. L’efficientamento energetico non può trasformarsi in compressione patrimoniale delle famiglie italiane, serve gradualità, equilibrio, realismo e rispetto per il risparmio degli italiani”.

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