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- Roma - Martedì 18 Agosto 2026
Cipro Nord: scandalo sui bambini nati in provetta, scambio di donatori per 30 neonati
Un'inchiesta della Bbc accende i riflettori sulle cliniche del Paese: coinvolte numerose famiglie britanniche. Avviata un'indagine ministeriale.
Un grave caso di malasanità scuote il settore della fecondazione assistita a Cipro del Nord. Secondo quanto documentato da una nuova inchiesta della Bbc, almeno trenta bambini — appartenenti per la maggior parte a coppie britanniche — sono nati dopo essere stati concepiti con gameti differenti da quelli selezionati dai genitori al momento del trattamento.
L'emittente britannica, che a inizio anno aveva già portato alla luce i primi casi, ha individuato il fulcro della vicenda nella struttura Dogus Ivf, centro a cui molte famiglie del Regno Unito si erano affidate attratte da tariffe contenute e dalla promessa di poter selezionare i tratti somatici del donatore.
Le verifiche effettuate tramite test del Dna da diverse madri hanno confermato la dimensione sistemica dello scambio di campioni biologici.
Una delle madri coinvolte, Rachel, che ha scoperto insieme al figlio tredicenne Jonah di aver ricevuto lo sperma da un donatore errato, ha espresso tutto il suo sconcerto: "È assolutamente scandaloso. Pensavo che la clinica avesse commesso un errore isolato", salvo poi rendersi conto della portata globale della vicenda al fare riscontro dei nuovi casi emersi.
Mentre il personale dell'istituto ha negato ogni responsabilità o evitato di rispondere ai quesiti dei giornalisti, il ministero della Sanità turco-cipriota ha disposto l'apertura di un'indagine ufficiale.
Dagli accertamenti è inoltre emerso come la Cryos International, principale banca del seme a livello globale, avesse già inserito il centro in una lista nera nel 2016, evidenziando le carenze di un territorio caratterizzato da un quadro normativo particolarmente permissivo sulla procreazione medicalmente assistita.
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