
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 18 Agosto 2026
Agricoltura: Coldiretti lancia l'allarme per l'invasione di insetti e parassiti nei campi
Caldo eccezionale e siccità accelerano la proliferazione di specie alienate e autoctone, spingendo le perdite per il clima oltre i 3 miliardi di euro.
L'ondata di calore prolungata e la severa siccità che attanaglia oltre il 60% della Penisola stanno spalancando la strada a una vera e propria invasione di insetti e parassiti dannosi per le colture di frutta e verdura.
A denunciare l'aggravarsi della situazione è la Coldiretti, che evidenzia come la combinazione di meteo estremo e fitopatologie stia spingendo il conto complessivo dei danni subiti dal comparto agricolo oltre la soglia dei 3 miliardi di euro.
L'associazione sollecita quindi interventi immediati da parte delle istituzioni per potenziare la sorveglianza sul territorio, incentivare la ricerca su sistemi di protezione efficaci e assicurare adeguati sostegni economici alle aziende del settore. L'espansione dei parassiti riguarda sia organismi introdotti di recente sia patogeni storici.
Tra le minacce più impattanti figura la Popillia japonica, il coleottero d'origine asiatica particolarmente aggressivo nelle regioni settentrionali, in grado di attaccare più di 300 varietà vegetali con gravi ripercussioni per viticoltura e frutticoltura.
A fare da contorno c'è la presenza ormai endemica della cimice asiatica, responsabile di estesi deperimenti qualitativi su frutteti, ortaggi e noccioleti, affiancata dalla Drosophila suzukii, il moscerino che devasta i raccolti di piccoli frutti a polpa tenera come ciliegie, mirtilli e lamponi.
Le criticità climatiche stanno incentivando anche l'insorgenza di acari autoctoni: in Veneto la forte arsura favorisce la rapida diffusione del ragnetto rosso su coltivazioni di soia e mais, provocando la disidratazione e la caduta precoce delle foglie con drastici cali di resa.
Permane infine la vigilanza sul cinipide del castagno, dove si rende necessario proseguire gli interventi di lotta biologica mediante l'impiego del suo antagonista naturale, il Torymus sinensis.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















