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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Giovedì 5 Novembre 2026, 16:45

Ddl ColtivaItalia, Santoianni (Aic): “Sbloccate risorse importanti, ora subito i decreti attuativi”

Il presidente dell'Associazione Italiana Coltivatori commenta il via libera definitivo del Senato al provvedimento collegato alla manovra. Focus su piano olivicolo, zootecnia, sovranità alimentare, imprenditoria giovanile e ruolo dei CAA.

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L'approvazione definitiva del disegno di legge ColtivaItalia da parte del Senato segna il via libera a un pacchetto di interventi strategici destinati a sostenere il comparto primario nazionale. A commentare l'esito dell'iter parlamentare è Giuseppino Santoianni, presidente nazionale dell'Associazione Italiana Coltivatori (AIC), che sollecita rapidità nella fase applicativa delle norme.

“Con l'approvazione definitiva del ColtivaItalia al Senato si conclude un percorso che mette a disposizione risorse importanti per il settore agricolo. Adesso occorre procedere rapidamente con i decreti attuativi, perché gli stanziamenti si traducano in strumenti accessibili e sostegni concreti per le imprese”, ha dichiarato Santoianni in una nota ufficiale.

Il presidente dell'AIC ha ripercorso le principali linee di intervento previste dal provvedimento legislativo: “Dai 300 milioni per il Piano olivicolo nazionale agli interventi per la zootecnia e le filiere strategiche, fino al rifinanziamento del Fondo per la sovranità alimentare, il provvedimento interviene su comparti centrali per la nostra capacità produttiva. Sono risorse che devono accompagnare gli investimenti delle aziende, rafforzare le produzioni nazionali e dare prospettive agli agricoltori”.

Ampio spazio nell'analisi del vertice dell'associazione è stato dedicato anche al ricambio generazionale, al credito e alla semplificazione burocratica: “Altrettanto importanti sono le misure per l'imprenditoria giovanile e femminile, l'accesso alla terra, la ricerca e l'innovazione. Il ricambio generazionale richiede condizioni concrete per avviare e consolidare un'impresa: credito accessibile, disponibilità di terreni e procedure semplici. Anche il rafforzamento del ruolo dei CAA va adeguatamente valorizzato, riconoscendo il contributo che queste strutture assicurano alla riduzione dei tempi amministrativi e all'accesso delle imprese agli interventi”.

In conclusione, Santoianni ha richiamato l'esecutivo alla tempestività e alla responsabilità condivisa: “Ora servono tempi certi, così da consentire alle imprese di programmare le proprie scelte. Il valore di questo provvedimento si misurerà nella sua capacità di sostenere il lavoro degli agricoltori, il reddito e la continuità produttiva”.

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