Difesa: presentato il volume "Salvator Mundi". Alla premier Meloni la "Statua della Pace"
A ritirarla, in rappresentanza della premier, il Sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti.
(Prima Notizia 24)
Venerdì 14 Luglio 2023
Roma - 14 lug 2023 (Prima Notizia 24)
A ritirarla, in rappresentanza della premier, il Sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti.
Difesa: presentato il volume "Salvator Mundi". Alla premier Meloni la "Statua della Pace"
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Durante la solenne presentazione del volume "Salvator Mundi: Proposte e Riflessioni per Nuovi Equilibri di Pace" edito da Publiscoop editore a cura di Katia La Rosa, giornalista professionista, Presidente di Itdifesa ed autore e fondatore di tutto il progetto integrato, in collaborazione con le Istituzioni civili e militari, si è svolta una cerimonia di premiazione, che ha coinvolto la Senatrice Isabella Rauti, in rappresentanza della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

La statua del "Salvator Mundi", un Gesù senza le mani, donata dal restauratore di Genova Cesare Masi alla fondatrice del progetto, Katia La Rosa, diventa simbolo tangibile di questo straordinario volume, la cui riproduzione in miniatura dipinta a mano e realizzata con una dedica speciale dall’azienda Treddy è stata consegnata alla Senatrice Rauti come gesto di riconoscimento e apprezzamento per l'impegno della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel promuovere la pace e la difesa dei valori fondamentali della nostra nazione, perché attraverso loro la storia del “Salvator Mundi” senza le mani diventi un valore riconosciuto da tutto il mondo.

Durante la solenne cerimonia la Presidente di Itdifesa, Katia La Rosa ha conferito un premio speciale a Giorgia Meloni, prima donna Presidente del Consiglio, per le sue qualità umane e politiche, con l’augurio, che possa guidare il Paese, verso una rinascita collettiva, contribuendo al suo progresso.

Nella stessa cerimonia è stato anche riconosciuto l’instancabile impegno e la dedizione al servizio, del Sottosegretario al Ministero della Difesa Isabella Rauti.

Nel corso dell’evento le è stato donato una copia del volume e l’anello Amen dei Valori e la Madonnina Miracolosa; ed una riproduzione in scala del Salvator Mundi. Che rappresenta, dunque, un'icona di speranza, un richiamo a credere nel potenziale dell'umanità per creare un mondo eticamente sostenibile. La statua originale, opera lignea, altra oltre 2 metri, incarna l'essenza del messaggio di pace e di rinascita che permea il libro stesso: Ama, Dona e Perdona.

“Per me è un onore – ha dichiarato il Sottosegretario alla Difesa Senatrice Isabella Rauti - rappresentare il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla presentazione di un libro di grande spessore ideale, valoriale, simbolico, etico e religioso che racconta anche la storia affascinante del Cristo ritrovato. Il tema di oggi è anche oggetto del Vertice Nato di Vilnius: pace ed Europa sono i argomenti chiave dell’agenda politica di chi ha a cuore la stabilità e la sicurezza del mondo. Che l’opera presentata sia un augurio a chi è impegnato nel mondo come costruttore e portatore di pace”.

Durante la cerimonia, Katia La Rosa, presidente di Itdifesa, ideatrice e coautore con diverse illustri personalità ha sottolineato l'importanza di questa donazione simbolica, affermando: "Consegnando questa statua del 'Salvator Mundi' alla Presidente del Consiglio, vogliamo onorare il forte impegno nel promuovere la pace e la difesa dei nostri valori. Desideriamo che diventi un costante promemoria del nostro impegno a credere nel potere dell’Unione e della Solidarietà. La copia in scala 1:1 realizzata dall’Azienda Treddy, leader nella stampa 3D; che ha sposato il progetto, sarà collocata in un luogo simbolo del nostro Paese, perché quest’opera d’arte, segno tangibile di rinascita, diventi con la sua storia vera, l’icona di un progetto umano. L’augurio è che tutti noi, civili e militari, grazie al messaggio del Salvator Mundi, si possa diventare un esercito di pace e di speranza”.

Il Volume Salvator Mundi

“La pubblicazione - ha dichiarato Katia La Rosa Presidente Itdifesa - che analizza i più diversi settori economico - sociali sotto il prisma della pace, vuole essere un invito anche all’azione e a una migliore conoscenza della propria coscienza, attraverso un’azione collettiva del sapere”.

Ogni autore ha dato un contributo fondamentale, non solo attraverso le proprie riflessioni teoriche, ma anche attraverso l’impostazione di progetti concreti e varie iniziative dedicate al Salvator Mundi.

Tra le novità del volume Katia La Rosa, ha voluto fortemente unire anche il punto di vista delle nuove generazioni coinvolgendo accanto a politici, militari, scienziati, magistrati e premi Nobel, bambini da tutto il mondo, che hanno lasciato il loro messaggio di pace.

Tra i principali autori: il vice Presidente della Camera, Giorgio Mulè, Riccardo Valentini, Premio Nobel per la Pace; Silvano M. Tomasi, Cardinale già delegato speciale del Santo Padre, presso il Sovrano Militare Ordine di Malta; Pietro Grasso, già Presidente emerito del Senato della Repubblica e Procuratore nazionale antimafia; Philippe Couvreur, Giudice ad hoc della Corte Internazionale di Giustizia; Controammiraglio della Marina Militare Massimiliano Nannini; Sindaco di Genova Marco Bucci; Giovanni Li Castro, amministratore Amen; Camilla Laureti Europarlamentare; Senatore Nino Germana; Marco Giovine, Presidente Centro del Mare Università di Genova; Fabio Babiloni, scienziato e professore ordinario all’università Sapienza di Roma; Maura Ianni Universita Tor Vergata; Rafael Perrino, Professore Università Bocconi di Milano, colonnello Antonio Grilletto, Edoardo Garrone, Presidente del CdA del Sole 24 Ore e di Erg; Marco Camisani Calzolari, consulente per il dipartimento per la trasformazione digitale ed esperto per la trasmissione di Striscia La Notizia; Simone Arnaboldi, AD Arcadia SGR; Carlo Montalbetti Direttore consorzio Comieco; Benedetto Roberto Ingoglia Presidente Energy Holding; Francesco Briguglio Presidente Energy Academy; Cristiano Rufini, Presidente Olidata; l’imprenditore Antonino Ferrieri; Edoardo Callegari, Direttore del comitato tecnico del Piccolo Museo della Poesia, Marco Giordano Presidente di Re D’Italia Art che sosterrà i progetti sociali, l’artista Marco Nereo Rotelli, Celia Centonze di Ever in Art.

Il libro si fa anche storia

Il libro si fa anche storia, per suggellare l’incontro tra il volume e l’omonima statua del Salvator Mundi, donata dal maestro restauratore di Genova Cesare Masi alla fondatrice del progetto, ideatrice ed autrice del libro.

La straordinaria storia della statua del Salvator Mundi che trova rifugio, per una strana combinazione del caso, tra le pagine del volume omonimo, offre una rinascita di speranza per tutta l'Umanità.

In una sorprendente coincidenza del destino, la statua lignea del Salvator Mundi risalente al XVIII secolo, si è manifestata improvvisamente come dono inaspettato, e affidato all’autrice del libro. L’opera ha una storia affascinante e commovente, che si intreccia con il volume stesso e la vita della scrittrice. L’imprevisto ritrovamento giunge l’8 maggio, giorno in cui l’autrice aveva presentato in anteprima il volume "Salvator Mundi" a Genova, che in quel momento celebrava la sua identità come "città della Pace".

A conclusione dell’evento, insieme ad altri ospiti, per una strana coincidenza, imboccava una stradina e si ritrovava davanti all’uscio di una bottega, che custodiva l’opera dall’inestimabile valore. a statua del Gesù Salvatore, custodita ad Alessandria, era andata distrutta da una delle peggiori alluvioni, che colpì il Piemonte nel 1994.

L’opera trascinata via dalle furiose acque del fiume fu ridotta in innumerevoli frammenti. Quel tragico sei novembre costò la vita a 14 persone. Il “Gesu” dopo essere rimasto a lungo scomposto, venticinque anni fa fu acquistato in pezzi dal maestro restauratore Cesare Masi di Genova, che con dedizione e pazienza l’ha ricostruito. Senza mani, unici reperti mai ritrovati. Ricomposto nella sua bellezza originale, diventa, oggi, un simbolo unico di rinascita attraverso il sacrificio.

La statua, con la sua imponenza, ha rappresentato per lungo tempo il segno distintivo della storica bottega artigianale nei vicoli genovesi, e oggi, per uno strano disegno del destino, giunge in Parlamento, dopo un quarto di secolo dal suo restauro.

Con la sua storia travagliata e la sua bellezza risorgente rappresenta un potente simbolo di resilienza: nonostante le avversità, porta infatti con sé un eterno messaggio di speranza. È come se Gesù stesso, dopo essere stato distrutto nell'alluvione, ritornasse a noi in un atto di risurrezione, per portarci il suo messaggio di speranza, di amore e di pace.

L’opera e la sua storia ci invitano ad aprire i nostri cuori e le nostre menti alla Sua presenza e al Suo messaggio. Ci chiama a credere, a perdonare, ad amare in un mondo in continua lotta.

“Il passo del Salvator Mundi verso la pace - ha dichiarato il maestro restauratore Cesare Masi - deve essere un simbolo tanto quanto le sue braccia spalancate verso l'umanità senza limitazioni di fede e spirito. Ho deciso di consegnare questa meravigliosa opera nelle mani di Katia La Rosa, perché con amore possa contribuire a diffondere ancora di più la storia del Salvator Mundi e il suo significato universale. Che possa ispirare e portare speranza a coloro che leggeranno il libro. Mi auguro, che il “Gesu”, con la sua presenza magnetica e il suo messaggio eterno, risplenda di luce per coloro che avranno l'onore di avvicinarsi a Lui. E che la sua storia rimanga viva nella memoria umana come simbolo di rinascita universale”.

Ha così dichiarato la scrittrice Katia La Rosa: “Con commozione e umiltà, ho accolto questo grande dono, impegnandomi a diffondere il messaggio d’amore da Lui incarnato. Ed è proprio, in questo particolare momento storico, la statua senza mani ci ricorda che, anche noi possiamo essere agenti di trasformazione e di amore nel mondo. “Saremo noi le Sue mani”.

Noi tutti dobbiamo essere grati a Cesare Masi, che ha saputo incarnare con devozione e perizia la profonda connessione tra l'arte e la speranza umana. Attraverso il suo lavoro ha resuscitato una preziosa testimonianza conferendole nuova vita come simbolo di pace per il mondo intero. Insieme a lui porteremo avanti questa missione.

Questa straordinaria opera d'arte, simbolo tangibile di rinascita diventa così l'icona del nostro “progetto umano”, per sussurrare nel suo silenzio di legno, alla coscienza del mondo, un messaggio tanto accorato: vivere credendo, credere amando”.

Questo gesto è il fiore all'occhiello di una storia intrisa di passione e di legami invisibili che si intrecciano tra l'arte, la rinascita e la nobiltà dell'animo umano. È come se l'anima dell'opera, liberata dalle limitazioni materiali, trovasse finalmente la sua voce nel mondo attraverso le parole degli autori del libro.

Tutte le iniziative costruite attorno ad ogni singola azione, sosterranno anche progetti di solidarietà in favore dei bambini della scuola materna di Qaraqosh in Iraq, diretta da Suor Patrizia Cannizzaro e dei piccoli pazienti di ospedali pediatrici italiani. Al volume infatti è collegato anche il progetto una “Medaglia per la vita”, “La Casa dei Miracoli” e il “Progetto Jebba”.

“Salvator Mundi”, sarà così una rete di solidarietà, capace di offrire aiuto e speranza alle persone in difficoltà attraverso progetti mirati e azioni concrete.

Memoriale Stella della Speranza

Quest’anno è stata celebrata la prima edizione del memoriale “Stella della Speranza” un omaggio a coloro che, con il loro sacrificio, hanno lottato per la pace e la sicurezza. Saranno commemorati, tutti quegli eroi che ci hanno lasciato per la salvaguardia di un bene superiore. È stato ricordato con una targa alla memoria il Caporal Maggiore Gianluca Catenaro, medaglio d’oro, caduto in servizio, ritirata dai genitori Maddalena Nappa e Vincenzo Catenaro.

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