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L’appello al voto firmato per il Gruppo Gino Falleri da Maurizio Pizzuto, Roberto Rossi e Maurizio Lozzi: “E’ l’ultimo appello al voto, domani potrebbe essere il giorno della svolta. Aiutateci a cambiare le cose”.
SI VOTA DALLE ORE 10 ALLE ORE 18 AL CIRCOLO MONTECITORIO IN VIA DEI CAMPI SPORTIVI N. 5
L’appello al voto firmato per il Gruppo Gino Falleri da Maurizio Pizzuto, Roberto Rossi e Maurizio Lozzi: “E’ l’ultimo appello al voto, domani potrebbe essere il giorno della svolta. Aiutateci a cambiare le cose”.
SI VOTA DALLE ORE 10 ALLE ORE 18 AL CIRCOLO MONTECITORIO IN VIA DEI CAMPI SPORTIVI N. 5
Maurizio Pizzuto, Roberto Rossi e Maurizio Lozzi, leaders e coordinatori insieme del
Gruppo Gino Falleri-Giornalisti 2.0, con gli altri candidati, Manuela Biancospino, Walter Scognamiglio e Paola Palmieri, rilanciano l’appello a non disertare le urne e recarsi invece al seggio elettorale sistemato al Circolo Montecitorio domani domenica 7 novembre, dalle ore 10 in poi.
“L’impegno che ci anima è forte – ripetono Maurizio Pizzuto Roberto Rossi e Maurizio Lozzi- Noi vogliamo e chiediamo soltanto di poter contribuire concretamente a “rifare ordine”
“Non apparteniamo a nessuna corrente. Non siamo una lobby, e non siamo neanche una componente politica organizzata all’interno della categoria, come tante altre presenti nell’agone elettorale. Siamo giornalisti liberi in senso assoluto, indipendenti ed autonomi, e crediamo che l’Ordine non può continuare a succedere a se stesso con logiche di corrente e di scuderia che lo fanno diventare un ostacolo se non appartieni o ti allinei ad esse”.
All’appello ripetuto al voto, Maurizio Pizzuto Roberto Rossi e Maurizio Lozzi fanno seguire il loro programma che ha come slogan principale la difesa di chi in questa categoria non ha voce: - “Noi stiamo chi ha bisogno di noi e del nostro impegno. Siamo “CON”, perché siamo inclusivi, e non semplicisticamente CONTRO. Crediamo in una concreta riforma dell’Ordine dei Giornalisti, basata su accessi diversificati a seconda della natura professionale dei nuovi giornalisti e, comunque, rispettosa di quanti sono già iscritti all’albo”.
“L’impegno che ci assumiamo è sacro. I nostri candidati – sottolineano Maurizio Pizzuto Roberto Rossi e Maurizio Lozzi-vogliono impegnarsi autenticamente nell’Ordine offrendo nuovi stimoli e idee innovative, a prescindere dai gettoni di presenza e senza cercare rendite di posizione legate ad arcaiche logiche di corrente, grazie alle quali “amici di merende” hanno mantenuto poltrone per diversi mandati, ponendo ai vertici gruppi dirigenti non aperti, ma fondamentalmente chiusi”.
“Votando i candidati e le candidate della lista “Gruppo Gino Falleri – Giornalisti 2.0” finalmente oggi è possibile riportare ordine nelle nostre casse e nelle nostre controversie più dichiarate e più evidenti. A differenza di tanti altri noi siamo trasparenti, e non abbiamo paura di nessun confronto dialettico con le altre componenti presenti in campo. Abbiamo le carte in regola per vincere e abbiamo soprattutto dalla nostra la solidarietà e l’appoggio di vastissimi strati professionali del mondo della comunicazione”.
“Naturalmente subito dopo le elezioni di domani- concludono i leaders del Gruppo Falleri- spiegheremo nei dettagli cosa nel corso di questa fase elettorale è stato fatto male e che che cosa invece non andrebbe mai più fatto. Troppi conflitti di interesse, e troppe storture soprattutto nella gestione del voto da remoto, ma queste sono polemiche che non riguardano la vigila del voto”.
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