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Fiducia nel Made in Italy e sostenibilità guidano le preferenze dei consumatori, che prediligono il supermercato per la spesa a km zero, nonostante il costo elevato freni ancora metà della popolazione.
Fiducia nel Made in Italy e sostenibilità guidano le preferenze dei consumatori, che prediligono il supermercato per la spesa a km zero, nonostante il costo elevato freni ancora metà della popolazione.
L'interesse dei consumatori italiani per le eccellenze alimentari del territorio si conferma in netta ascesa, con oltre l'80% dei cittadini che considera fondamentale portare in tavola prodotti di origine locale, regionale o nazionale.
Secondo i dati raccolti dall'ultima indagine dell'Osservatorio Shopping DoveConviene, la ricerca di qualità e freschezza rappresenta il motore principale di questa tendenza, influenzando le scelte del 61% degli intervistati.
Non mancano tuttavia le motivazioni etiche e ambientali: più del 50% dei consumatori vede nell'acquisto locale uno strumento per sostenere attivamente l'economia del proprio territorio, mentre un italiano su quattro associa queste scelte a una maggiore sostenibilità ecologica.
Sul fronte delle abitudini d'acquisto, il supermercato si consolida come il punto di riferimento assoluto, venendo scelto dall'82% degli utenti per reperire specialità locali, staccando nettamente i mercati rionali, le botteghe di quartiere e la vendita diretta dal produttore.
Il canale digitale, nonostante l'evoluzione tecnologica, rimane invece una nicchia marginale, coinvolgendo appena il 3% degli acquirenti.
Nonostante il forte gradimento, il fattore economico continua a rappresentare la sfida principale per la diffusione dei prodotti a filiera corta: per oltre la metà degli italiani, infatti, il prezzo più elevato rispetto ai prodotti industriali costituisce ancora la barriera principale che ne limita un acquisto più frequente e sistematico.
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