Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 26 Ottobre 2026, 12:25

Mattarella al Festival delle Regioni: "Le fake news manipolano l'informazione, regolare l'IA per tutelare la democrazia"

Il Capo dello Stato interviene alla cerimonia di apertura della quinta edizione della manifestazione. L'allarme del Quirinale: "Necessario agire con efficacia contro usi impropri dell'intelligenza artificiale ed evitare la perdita di controllo delle tecnologie".

Condividi questo articolo

Un richiamo sferzante sui rischi legati alle nuove tecnologie e al condizionamento della sfera pubblica.

Inaugurando la quinta edizione del Festival delle Regioni e delle Province autonome 2026, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha posto l'accento sui pericoli derivanti dalla disinformazione digitale e dall'evoluzione incontrollata dei sistemi di intelligenza artificiale.

Nel corso del suo intervento, il Capo dello Stato ha evidenziato come la manipolazione delle notizie rappresenti un insidia già operante nella società contemporanea: "Già oggi è evidente come la manipolazione dell'informazione, anche attraverso la diffusione di notizie false avvalendosi delle potenzialità offerte dalla rete, sia in grado di condizionare le opinioni pubbliche, di indirizzarne gli orientamenti e le scelte non solo a livello commerciale, fenomeno, quest'ultimo, ampiamente presente nella esperienza quotidiana".

Di fronte a tali scenari, il Presidente ha sollecitato un intervento tempestivo sul piano normativo per arginare le derive applicative degli algoritmi: "Occorre agire rapidamente e con efficacia affinché non prevalgano usi impropri e incontrollati" dell'intelligenza artificiale che è "una straordinaria tecnologia. È essenziale predisporre e applicare una regolamentazione appropriata. L'Unione Europea - all'avanguardia, come avviene in diversi ambiti e come sarebbe saggio riconoscere - ha già posto in essere una disciplina tra le più avanzate in ambito internazionale - in grado di orientare lo sviluppo e, se necessario, limitare le applicazioni dei sistemi di intelligenza artificiale in modo da precluderne impieghi contrastanti con l'interesse generale e i diritti fondamentali".

Mattarella si è poi soffermato sui rischi sistemici derivanti dalla corsa tecnologica tra i colossi del settore tech: "Il rischio, talvolta riconosciuto anche dalle stesse big tech, è che lo sviluppo dei modelli attraverso l'apprendimento automatico conduca a una perdita di controllo dei processi tecnologici. L'esigenza è quella di porre un freno a una competizione sempre più esasperata tra un numero limitato di soggetti, con esiti che, allo stato, la scienza non è in condizione di prevedere. Se ci limitassimo ad essere spettatori dell'espansione, in ogni direzione, del potere computazionale, potrebbero essere pregiudicati i valori fondativi della centralità della vita umana e, al contempo, della nostra democrazia".

In conclusione del discorso inaugurale, il Presidente della Repubblica ha invitato le strutture pubbliche a un costante adeguamento dinanzi alle trasformazioni globali: "Quest'anno il Festival è incentrato su diverse tematiche che confluiscono nella trattazione dalla prospettiva del cambiamento, delle profonde e diffuse trasformazioni che segnano la stagione in cui viviamo. Il cambiamento oggi procede a ritmo sempre più veloce, sospinto dalla scienza e dalla tecnologia che incidono in ogni ambito delle nostre vite. Anche alle istituzioni è richiesto il coraggio di cambiare, considerando i processi in corso, che hanno, come sappiamo, una dimensione globale".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24