Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 26 Ottobre 2026, 12:20

L'ipotesi Orban per la successione al vertice dell'Onu: l'ex premier ungherese piace a Usa, Russia e Cina

Secondo indiscrezioni del Wall Street Journal, la Casa Bianca avrebbe sondato l'ex leader magiaro. Pesano le incognite sull'eventuale veto di Francia e Regno Unito al Consiglio di Sicurezza.

Condividi questo articolo

L'ex premier ungherese Viktor Orbán entra nel novero dei candidati per la futura guida delle Nazioni Unite al termine del mandato di António Guterres. Secondo quanto rivelato dal Wall Street Journal, l'amministrazione statunitense guidata da Donald Trump avrebbe avviato sondaggi informali per valutare la disponibilità del politico ungherese a correre per la carica di Segretario Generale dell'Onu, forti del potenziale gradimento convergente di Washington, Mosca e Pechino.

Il quotidiano statunitense riferisce che l'opzione sarebbe stata ventilata da alti funzionari della diplomazia americana nei confronti dei rappresentanti di Russia e Cina, i quali avrebbero mostrato un'accoglienza favorevole al nome del leader magiaro.

Da parte sua, l'ex premier avrebbe dato una generale disponibilità a valutare l'incarico, ponendo tuttavia la condizione di una candidatura sostenuta da concrete garanzie di riuscita.

La strategia americana, condivisa secondo la ricostruzione del Wsj anche dal vicepresidente JD Vance, potrebbe formalizzarsi all'indomani delle elezioni di metà mandato in calendario a novembre. Fonti del Dipartimento di Stato stimano che la figura di Orbán potrebbe incassare tra gli otto e i dieci consensi in seno al Consiglio di Sicurezza.

L'iter verso l'elezione rimane tuttavia complesso e ad alto rischio di stallo. La nomina alla guida del palazzo di Vetro necessita della raccomandazione del Consiglio di Sicurezza senza che vi sia il veto di alcuno dei cinque membri permanenti; se il blocco formato da Usa, Russia e Cina appare propenso all'intesa, l'orientamento di Francia e Regno Unito si preannuncia critico, con l'alta probabilità di un'opposizione netta da parte dei due governi europei.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24