
- Prima Notizia 24
- Siena - Giovedì 29 Ottobre 2026, 14:25
Finanza, l'assemblea di Mps boccia la fusione con Mediobanca: no dal 63,6% del capitale
La delibera non raggiunge la maggioranza qualificata dei due terzi. L'amministratore delegato Lovaglio: "Sorpreso dal cambio di rotta di Intesa".
L'assemblea degli azionisti di Monte dei Paschi di Siena ha respinto la proposta di fusione con Mediobanca. La delibera, per la cui approvazione si rendeva necessaria la maggioranza qualificata dei due terzi del capitale rappresentato, ha incassato il voto contrario del 63,65% dei presenti, a fronte del 32,91% di pareri favorevoli e del 3,42% di astenuti.
A seguito della bocciatura, è decaduto l'esame del secondo punto all'ordine del giorno della sessione straordinaria, relativo alle scissioni societarie connesse all'operazione.
È stata invece rinviata la trattazione dei successivi punti all'ordine del giorno, in attesa delle determinazioni dell'assise sull'eventuale riduzione del capitale sociale.
Prima della votazione, l'amministratore delegato Luigi Lovaglio era intervenuto di fronte ai soci ricordando che sul tavolo c'era "il completamento di un progetto che ha visto un plebiscito all'assemblea Mps dello scorso anno e un'adesione massiccia da parte degli azionisti di Mediobanca", sottolineando come "il mercato", con riferimento a fondi e investitori istituzionali, avesse "continuato a manifestare con chiarezza una valutazione positiva".
Il manager ha quindi aggiunto di essere consapevole che "l'aritmetica della fusione sarebbe stata difficile" per via della "posizione di alcuni azionisti rilevanti", dicendosi al contempo "sorpreso" del "cambio di rotta" di Intesa, "inizialmente favorevole" e successivamente "orientata a non approvarla".
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